Il Manifesto è stato approvato da 500 membri in tutte le Regioni
AgenPress. In occasione della Festa della Repubblica, il Comitato Politico Internazionale Uniti per Unire rilancia il Manifesto “Unione per l’Italia”, considerato una piattaforma di partecipazione, dialogo e confronto aperta al contributo di cittadini, associazioni, professionisti, giovani e realtà della società civile. Il 2 giugno rappresenta una ricorrenza che richiama i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione italiana, riferimento essenziale per promuovere inclusione, solidarietà, responsabilità civica e partecipazione democratica.
Le associazioni e i movimenti della rete composta da AMSI – Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, denominata anche Unione Professionisti della Sanità Internazionali, UMEM – Unione Medica Euromediterranea, AISCNEWS – rete internazionale di informazione, agenzia mondiale senza confini, Co-mai, Comunità del Mondo Arabo in Italia, Comunità ed associazioni italiani e di origine straniera ed il Movimento Internazionale Uniti per Unire riflettono sull’importanza del Manifesto “Unione per l’Italia” e sull’attività del Comitato Politico Internazionale, esprimendo soddisfazione per la crescente partecipazione di giovani, nuove generazioni e donne ai percorsi di confronto e progettazione promossi negli ultimi mesi.
Il Comitato Politico Internazionale esprime particolare soddisfazione per la partecipazione sempre più attiva delle nuove generazioni e del mondo femminile alle iniziative promosse dalla rete associativa e dai movimenti. In questo percorso si inserisce il contributo dei rappresentanti e dei coordinatori impegnati nell’attuazione del programma collegato al Manifesto “Unione per l’Italia”, tra cui Kamel Belaitouche, coordinatore organizzativo di Uniti per Unire e presidente di CO-MAI (Comunità del Mondo Arabo in Italia), Il Prof. Claudio Rossi, Coordinatore Dipartimento Progettazione UXU, la professoressa Laura Mazza, vicepresidente di Uniti per Unire, Aurelio Coppeto, Portavoce di UxU, Direttore AgenPress e Vice Direttore AISC_NEWS, Dr.Nadir Aodi, Co-coordinatore della Commissione Gioventù e Nuove Generazioni e vicepresidente di USEM (Unione Sportiva Euromediterreanea) e Avvocatessa Shadia Awad Co-coordinatore del Dipartimento Gioventù e Nuove Generazioni di UXU, insieme agli esponenti di Amsi (Mihai Baleanu, Kamran Paknegad, Eugenia Voukadinova) che stanno contribuendo allo sviluppo delle attività e delle iniziative previste dal programma approvato insieme a tutti i membri del Comitato Politico Internazionale del Movimento Uniti per Unire che hanno superato i 500 soci dove la maggioranza di loro sono presidenti o esponenti di altri associazioni, comunità, agenzie di stampa e organizzazioni.

UN PROGETTO APERTO ALLA PARTECIPAZIONE
La rete associativa e i movimenti promotori sottolineano che il Manifesto “Unione per l’Italia” nasce nel rispetto dei principi costituzionali e con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra culture, generazioni e professionalità diverse. Il documento viene messo a disposizione di associazioni, comitati e movimenti che intendano aderire o contribuire al percorso comune.
Le future valutazioni e le eventuali scelte di carattere programmatico saranno affrontate attraverso il confronto e la condivisione, con decisioni assunte insieme e valutate caso per caso, nel rispetto delle diverse sensibilità e del pluralismo che caratterizza la rete.
DALLA FESTA DELLA REPUBBLICA ALLA SALUTE GLOBALE
La rete associativa e i movimenti evidenziano come i valori richiamati dal 2 giugno debbano tradursi anche in un impegno concreto verso la cooperazione internazionale e la salute globale, soprattutto nei confronti delle popolazioni che vivono situazioni di maggiore fragilità sanitaria e sociale.
Il professor Foad Aodi, medico fisiatra, giornalista e divulgatore scientifico internazionale, esperto in salute globale, membro del Registro Esperti FNOMCEO, docente dell’Università di Tor Vergata e fondatore del Movimento UXU, dichiara insieme a tutti gli esponenti del Comitato Politico Internazionale del Movimento UXU;
“Rivolgiamo i nostri più sinceri auguri all’Italia e a tutti i cittadini in occasione della Festa della Repubblica. Il 2 giugno rappresenta una data che ci ricorda il valore della Costituzione italiana, dei suoi principi, dei suoi articoli e del suo straordinario messaggio di partecipazione, uguaglianza, solidarietà e tutela dei diritti. Il Manifesto ‘Unione per l’Italia’ nasce proprio da questa ispirazione e vuole essere uno strumento aperto al dialogo, al confronto e alla costruzione di proposte condivise, nel pieno rispetto dei valori democratici che rappresentano la base della nostra convivenza civile”.
“Siamo particolarmente soddisfatti della partecipazione crescente dei giovani, delle nuove generazioni e delle donne alle attività promosse dalla nostra rete. È un segnale importante che conferma la volontà di costruire un percorso inclusivo, capace di valorizzare competenze, idee e contributi provenienti da realtà diverse ma unite dagli stessi valori. Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro Paese e rafforzare il dialogo tra le diverse componenti della società”.
“Il Comitato Politico Internazionale sta portando avanti il programma collegato al Manifesto approvato nei mesi scorsi e continuerà a metterlo a disposizione di tutte le associazioni, dei comitati e delle realtà civiche che desiderano aderire e contribuire al bene comune. Le future scelte saranno sempre il risultato di un confronto condiviso e di decisioni assunte insieme, nel rispetto delle diverse opinioni, delle esigenze concrete dei territori e della volontà di costruire percorsi realmente partecipati”.
“Sul tema Ebola e sulle altre emergenze infettive chiediamo attenzione, responsabilità e informazione corretta. Non servono allarmismi ma non sono ammesse neppure sottovalutazioni. Sarebbe un errore ignorare situazioni che richiedono monitoraggio costante, prevenzione, diagnosi precoce e cooperazione internazionale. Dobbiamo contrastare le emergenze epidemiche con equilibrio, competenza e senso di responsabilità, sostenendo il lavoro degli operatori sanitari e delle organizzazioni impegnate sul campo”.
“Rivolgiamo un appello alla comunità internazionale affinché sostenga concretamente il Congo e gli altri Paesi africani che stanno affrontando gravi difficoltà sanitarie. In molte aree mancano medici, professionisti sanitari, laboratori, strumenti per la diagnosi precoce, dispositivi di protezione, mascherine e risorse essenziali per garantire una risposta efficace. Aiutare questi Paesi significa investire nella salute globale e nella sicurezza sanitaria internazionale, senza lasciare indietro nessuno e rafforzando la capacità di risposta alle emergenze che possono avere conseguenze ben oltre i confini nazionali”.
La rete associativa e i movimenti promotori ribadiscono infine il proprio impegno a favore della cooperazione internazionale, del dialogo interculturale, della partecipazione delle nuove generazioni, della valorizzazione del ruolo delle donne e della tutela della salute come diritto universale, nel pieno rispetto dei principi e dei valori sanciti dalla Costituzione italiana.
La rete associativa e i movimenti promotori confermano inoltre che il Manifesto “Unione per l’Italia” resta aperto all’adesione e al contributo di associazioni, comitati, professionisti e realtà civiche che condividano i valori costituzionali, il dialogo interculturale, la solidarietà e l’impegno per il bene comune.
