AgenPress. “Con Cultura Cresce compiamo un passo storico: per la prima volta un bando dedicato al settore nasce dentro una cornice legislativa che riconosce, valorizza e tutela in modo specifico l’unicità delle Imprese Culturali e Creative. La legge del Made in Italy ha finalmente dato pieno riconoscimento a questo comparto strategico e ha previsto un sostegno stabile, con 2,7 milioni di euro l’anno dal 2024 al 2033 destinati alle ICC.
I numeri del bando confermano che questa scelta va nella direzione giusta: alla data dell’8 giugno 2026 sono 295 le domande presentate, con una crescita costante delle adesioni fin dal lancio dell’iniziativa. Parliamo di una misura con una dotazione di 142,4 milioni di euro, rivolta a sette regioni del Mezzogiorno, che sta mostrando una forte capacità di attivare energie nuove, soprattutto tra i giovani, tra le donne e tra chi vuole trasformare un’idea culturale in impresa.
A questo si aggiunge un dato altrettanto significativo: su 489 imprese ICC iscritte alla sezione speciale del registro in tutta Italia, ben 165 si trovano nelle regioni del Mezzogiorno coinvolte dal bando – dalla Campania con 60 iscrizioni alla Puglia con 46, dalla Sicilia con 26 alla Basilicata con 12, fino a Sardegna, Calabria e Molise – a conferma che lo strumento sta producendo un effetto concreto di emersione e riconoscimento formale del settore. È la dimostrazione che, quando le istituzioni costruiscono strumenti chiari, solidi e credibili, il tessuto creativo risponde con entusiasmo, qualità progettuale e fiducia nel futuro”.
Così il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, intervenuta a ForumPa in occasione della presentazione dei risultati del bando Cultura Cresce.
