AgenPress. «Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo». Con queste parole il leader di Roberto Vannacci ha aperto l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, in corso all’Auditorium della Conciliazione di Roma, segnando ufficialmente l’avvio della nuova fase organizzativa del partito.
Davanti a oltre 1.500 delegati provenienti da tutta Italia, Vannacci ha rivendicato l’identità del movimento come forza alternativa agli attuali equilibri politici, facendo leva su un linguaggio fortemente identitario e anti-establishment. Il generale ha ringraziato i militanti giunti da ogni parte del Paese per partecipare alla prima assemblea nazionale della formazione politica nata nei primi mesi del 2026.
Nel suo intervento, il leader di Futuro Nazionale ha sottolineato la volontà di rappresentare quanti si sentono esclusi dalle élite politiche e istituzionali, trasformando termini come «scarto» e «feccia» in simboli di appartenenza e orgoglio. Un messaggio che punta a rafforzare il senso di comunità tra i sostenitori del movimento e a consolidarne l’immagine di forza politica alternativa rispetto ai partiti tradizionali.
Vannacci ha inoltre rilanciato i temi del sovranismo e della difesa dell’identità nazionale, definendo Futuro Nazionale come il punto di riferimento per chi non si riconosce nelle scelte dell’attuale centrodestra. Nel corso dell’assemblea ha ribadito la distanza da quelle che considera le politiche legate all’agenda europea e al globalismo, presentando il partito come «guardiano del sovranismo e della cittadinanza».
L’assemblea costituente proseguirà anche nella giornata di domani con gli interventi dei parlamentari aderenti al movimento e si concluderà con il discorso finale dello stesso Vannacci. L’obiettivo dichiarato è dotare Futuro Nazionale di una struttura organizzativa stabile, con organismi dirigenti e rappresentanze territoriali in grado di accompagnarne la crescita politica nei prossimi mesi.
