AgenPress. “Siamo al fianco di Gianni Alemanno nella sua battaglia sul carcere. C’è però qualcosa di profondamente ipocrita nel vedere oggi denunciare condizioni detentive e abusi da chi andrà a braccetto con Vannacci, simbolo di una cultura politica che ha sempre invocato più carcere e un sistema più punitivo.
Quando dietro le sbarre ci finiscono gli altri, per costoro i diritti sono un fastidio. Quando tocca a uno dei propri, scoprono improvvisamente lo Stato di diritto. Noi siamo diversi: i diritti dei detenuti valgono per Alemanno come per chiunque altro. Non arretreremo di un millimetro: siamo pronti a lanciare una mobilitazione nazionale di visita degli istituti penitenziari del Paese a luglio e agosto ”.
Lo scrive su X Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.
