GiULiA giornaliste compie 15 anni e apre una nuova stagione: un incontro alla Casa Internazionale delle Donne per mettere in rete chi fa informazione, dentro e fuori le redazioni
AgenPress. Quindici anni sono già significativi per guardarsi indietro e fare il punto, soprattutto per decidere dove andare. Oggi, 21 settembre, GiULiA giornaliste (Giornaliste Italiane Unite Libere Autonome) compie 15 anni e sceglie di festeggiare non celebrando un traguardo, ma aprendo una nuova stagione di confronto, alleanze e mobilitazione. Lo farà il 23 settembre, dalle ore 18 alle 20, alla Casa Internazionale delle Donne, con l’incontro “Oltre la rete. Alleate per l’informazione libera e il lavoro dignitoso”, promosso dall’Associazione GiULiA giornaliste Lazio.
Per quindici anni GiULiA si è impegnata, con progetti ed attività politiche e culturali, perché il giornalismo smettesse di essere uno specchio deformante della società: ha combattuto stereotipi, sessismo, hate speech e rappresentazioni patriarcali; ha interrogato il linguaggio dell’informazione e il modo in cui donne e uomini vengono raccontati, nominati, rappresentati e ascoltati nello spazio pubblico. Oggi il tema non è soltanto come raccontiamo il mondo, ma è anche chi ha la possibilità di raccontarlo, a quali condizioni e con quali tutele.
È da qui che nasce la scelta di andare “Oltre la rete”: oltre i confini dell’associazione, delle professioni regolamentate, delle redazioni e delle testate. Per incontrare e mettere in relazione tutte le donne che producono informazione e costruiscono lo spazio pubblico: giornaliste, freelance e precarie, videomaker, blogger, podcaster, attiviste, autrici di contenuti e professioniste che ogni giorno contribuiscono a creare, selezionare e diffondere informazione.
Perché l’informazione libera non può esistere senza lavoro dignitoso. E non può esistere un lavoro dignitoso quando precarietà, discriminazioni, molestie, violenza online e disuguaglianze di potere continuano a determinare chi può parlare, chi viene ascoltata e chi, invece, viene espulsa dal discorso pubblico. L’incontro vuole dunque essere un luogo di condivisione di saperi, esperienze e bisogni, ma anche uno spazio per interrogarsi sulle nuove sfide dell’informazione: dalla trasformazione digitale all’economia delle piattaforme, dalla precarizzazione del lavoro alla violenza e all’odio online, fino alle forme sempre più sofisticate di discriminazione che colpiscono le donne che prendono la parola nello spazio pubblico.
La scelta della Casa Internazionale delle Donne non è casuale. È un luogo che da decenni rappresenta, nella città di Roma, uno spazio di autonomia, relazione, conflitto e produzione politica delle donne. Ed è proprio qui che GiULiA Giornaliste Lazio intende festeggiare i suoi primi quindici anni: invitando a raccolta e all’incontro una comunità più ampia.
L’iniziativa sarà introdotta da Monica Soldano, coordinatrice di GiULiA Lazio, Barbara Leda Kenny, presidente della Casa Internazionale delle Donne e Simona Bonsignori, coordinatrice di FactoryA. La serata sarà condotta da alcune giornaliste e socie di GiULiA che dialogheranno con le ospiti: Vanessa Bilancetti, Marta Cosentino, Federica D’Alessio, Federica Delogu, Lorella Di Biase, Teresa Di Martino, Marika Fantauzzi, Cristina Pantaleoni, Cecilia Pellizzari, Barbara Schiavulli, Anna Maria Selini, Federica Tazza e Lucrezia Tiberio.
L’incontro non sarà costruito soltanto intorno alle ospiti in programma, ma il microfono sarà a disposizione anche di tutte le donne presenti. Perché l’idea di questa festa è anche ascoltarsi e programmare una lista di temi e di questioni irrisolte oggi, politiche e sociali, condivise da mettere a fuoco anche in possibili e prossimi incontri. Dopo quindici anni, GiULiA Giornaliste non chiude un cerchio, ma lo amplia. Oltre la rete, dunque. Perché le alleanze non sono un punto di arrivo: sono il modo con cui si costruisce il futuro.
