“Il tempo dei figli”: al Senato il confronto su infanzia, adolescenza e genitorialità promosso da Uguali per il Figli ETS

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Presentato anche “Dove nascono i silenzi” di Claudia Conte


AgenPress. Mettere i figli al centro e costruire una rete capace di accompagnare bambini, adolescenti e famiglie nelle diverse fasi della crescita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il tempo dei figli – Dai primi 1000 giorni ai silenzi dell’adolescenza”, promosso da Uguali per i Figli ETS su iniziativa del Sen. Avv. Adriano Paroli, che si è svolto oggi nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama.

Un momento di confronto multidisciplinare che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti ed esperti per approfondire alcune delle principali sfide legate all’infanzia, all’adolescenza, alla genitorialità, all’educazione e alla prevenzione del disagio giovanile.

Dai primi mille giorni di vita, fondamentali per lo sviluppo, fino all’adolescenza, il confronto ha posto l’attenzione sull’importanza di riconoscere tempestivamente i segnali di fragilità e di rafforzare una vera cultura dell’ascolto e della prevenzione.

A intervenire sono stati l’On. Avv. Gelsomina Vono, Delegata nazionale ai Rapporti Scuola di Uguali per i Figli ETS; il Prof. Giuseppe Mazzei, Presidente Onorario; Mauro Sica, Segretario Generale; Giovanni Fulvi, Presidente CNCM – Coordinamento Nazionale Comunità per Minori; Giambattista Camerini, neuropsichiatra infantile; l’Avv. Anna Maria Pitzolu, Presidente della Fondazione Ozanam – S. Vincenzo de Paoli; Marianna Vianello, CEO & Founder Kid Pass e Responsabile Dipartimento Cultura e Infanzia di Uguali per i Figli ETS; e Francesca Grisot, antropologa e progettista sociale. L’incontro è stato moderato da Giovanni Fabiano, editore e autore.

Al centro del confronto anche il tema dei silenzi dell’adolescenza, che non rappresentano semplicemente un’assenza di parole, ma possono diventare segnali di disagio, isolamento, bullismo, cyberbullismo e fragilità familiari. Una realtà che richiede agli adulti la capacità di osservare, ascoltare e intervenire prima che una difficoltà si trasformi in emergenza.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche “Dove nascono i silenzi”, il romanzo civile di Claudia Conte, giornalista, scrittrice e Portavoce Nazionale di Uguali per i Figli ETS, realizzato in collaborazione con l’associazione.

Attraverso la narrazione, l’autrice affronta temi come bullismo, cyberbullismo, violenza economica, controllo, fragilità familiari e disagio adolescenziale, riportando al centro la necessità di ascoltare e riconoscere quei segnali che spesso rimangono nascosti dietro il silenzio.

«I silenzi dei ragazzi non devono diventare invisibili agli occhi degli adulti – ha sottolineato Claudia Conte –. Dietro un cambiamento, un isolamento, una difficoltà a comunicare può esserci una richiesta di aiuto. La prevenzione significa soprattutto imparare ad ascoltare prima che il disagio diventi emergenza».

Il libro è stato inoltre posto in dialogo con “I primi 1000 giorni d’oro” di Carlo Valerio Bellieni, creando un percorso ideale tra due momenti fondamentali dello sviluppo: i primi anni di vita e l’adolescenza.

Dall’incontro è emersa l’importanza di una responsabilità condivisa tra famiglia, scuola, istituzioni, professionisti e comunità. Una rete che sappia accompagnare i genitori e i ragazzi non soltanto quando emerge una situazione di difficoltà, ma soprattutto attraverso un’azione costante di prevenzione, educazione e ascolto.

L’appuntamento di Palazzo Madama conferma così l’impegno di Uguali per i Figli ETS nella promozione di una cultura dell’infanzia, dell’adolescenza e della genitorialità, con l’obiettivo di rafforzare strumenti e consapevolezza attorno a una delle sfide più importanti del nostro tempo: imparare ad ascoltare i figli prima che siano loro a smettere di parlare.

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