+51% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2025. TRA LUCE E GAS BOLLETTA MEDIA SALE A 2.450 EURO. DOPO ISTAT ANCHE ARERA SMENTISCE ELETTRICITA’ FUTURA, LA LOBBY CHE NEGA I RINCARI
AgenPress. Mazzata record per i vulnerabili. Con le nuove tariffe decise oggi da Arera la bolletta media della luce per gli utenti vulnerabili salirà dal prossimo 1° ottobre a quota 868,6 euro annui (nell’ipotesi di prezzi costanti e con un consumo da 2.000 kWh), con una maggiore spesa da +236 euro su base annua rispetto ai prezzi del terzo trimestre. Considerando anche le forniture di gas (1.581 euro annui), la bolletta energetica totale per un utente vulnerabile sale a complessivi 2.449,6 euro. Lo calcola il Codacons, commentando l’aumento record senza precedenti disposto dall’Autorità per l’energia e attaccando Elettricità Futura, la lobby delle società energetiche.
Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le tariffe della luce del IV trimestre risultano più care del addirittura del +51%, pari ad un aggravio di spesa da +294 euro ad utenza – calcola l’associazione.
Dopo l’Istat, che ad agosto ha registrato fortissimi rincari per l’energia elettrica pari al +18,6% sul mercato libero e del +9,7% sul mercato tutelato, anche Arera smentisce categoricamente Elettricità Futura, la lobby delle società energetiche che da settimane tenta di negare i rincari a danno dei consumatori e la situazione di emergenza che si sta delineando nel nostro Paese – aggiunge il Codacons – La verità è che la guerra in Medio Oriente determinerà una nuova stangata sui consumi energetici degli italiani, che si aggiungerà a quella generata dal caro-carburanti, con un impatto enorme sulle tasche dei cittadini.
