AgenPress. “Prezzi roventi. E’ arrivato, come avevamo ampiamente previsto, un autunno caldo sul fronte dei prezzi e, purtroppo, l’escalation dei listini non è ancora finita. Il mancato intervento del Governo per contenere il caro bollette di famiglie e imprese e il pannicello caldo usato contro il caro carburanti hanno prodotto i loro effetti nefasti, infiammando sempre più la spirale inflazionistica che sta andando sempre più fuori controllo, trasformandosi in una stangata sia per i ceti meno abbienti che per il ceto medio sempre più in difficoltà” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione di settembre che sale da 3,3 a 4,2%.
“La batosta è oltre 10 volte il risparmio dovuto al bollo auto, pari a 93,20 euro a beneficiario. In media per una famiglia l’inflazione al 4,2% significa un aumento del costo della vita di 1108 euro su base annua, dei quali 445 euro solo per Abitazione, elettricità e gas, la divisione che per via del caro energia ha subito il rincaro maggiore, +11,1%, +307 per i Trasporti che, per colpa della benzina e del gasolio venduti a peso d’oro, sono volati dell’8,6%. Ancora peggio per una coppia con 2 figli dove la sberla sale a 1516 euro, 480 per abitazione e 504 per i trasporti, mentre per una coppia con 1 figlio la maggior spesa annua è 1414 euro” prosegue Dona
“La più grande preoccupazione è che per ora ci siamo salvati dai rialzi dei beni alimentari lavorati, quelli che subiscono un processo di trasformazione industriale, ma per quanto tempo le industrie potranno pagare bollette salate e costi di trasporto proibitivi prima di traslare sul consumatore finale i loro aumenti?” conclude Dona.
Tabella n. 1: rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di settembre
| DIVISIONI DI SPESA | Famiglia media | Coppia
con 2 figli |
Coppia
con 1 figlio |
Inflazione annua di
settembre |
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 128 | 185 | 163 | +2,0 |
| Bevande alcoliche, tabacco e droghe | 13 | 16 | 18 | +2,5 |
| Abbigliamento e calzature | 10 | 18 | 14 | +0,8 |
| Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili | 445 | 480 | 476 | +11,1 |
| Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione | 29 | 40 | 35 | +2,1 |
| Sanità | 18 | 22 | 22 | +1,3 |
| Trasporti | 307 | 504 | 468 | +8,6 |
| Informazione e comunicazione | 10 | 14 | 13 | +1,1 |
| Ricreazione, sport e cultura | 18 | 30 | 25 | +1,4 |
| Servizi di istruzione | 3 | 9 | 5 | +1,5 |
| Servizi di ristoranti e servizi di alloggio | 62 | 108 | 87 | +3,2 |
| Servizi finanziari e assicurativi | 16 | 23 | 22 | +1,8 |
| Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari | 50 | 65 | 66 | +3,1 |
| TOTALE RINCARO ANNUO | 1108 | 1516 | 1414 | +4,2 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat
Nota: dati e totali arrotondati
