AgenPress. «Seguiremo con attenzione l’iter parlamentare della riforma elettorale, ma per il centrodestra rischia di essere una grande occasione perduta. Quando è stato chiaro che Futuro Nazionale aveva ormai scelto di distruggere anziché costruire, avevamo indicato una strada precisa: proporzionale puro, metodo D’Hondt, preferenze e nessuna soglia di sbarramento. Una soluzione non soltanto più rappresentativa, ma politicamente intelligente. Purtroppo non ne sono state colte le sfumature e conseguenze».
Lo afferma Luca Sforzini, presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale.
«Il centrodestra ha oggi un problema alla propria destra: Futuro Nazionale ha scelto chiaramente la strada di sottrarre voti al centrodestra per cercare di farlo perdere. Un proporzionale puro senza sbarramento avrebbe moltiplicato gli sfoghi elettorali anche alla destra di Vannacci, dove esistono mondi che non si riconoscono affatto nella sua leadership e che avrebbero potuto presentarsi autonomamente con reale possibilità di elezione, contendendogli voti e soprattutto la pretesa di rappresentare la “vera destra”».
«C’è sempre qualcuno più a destra di te pronto ad accusarti di non essere abbastanza di destra. Il centrodestra avrebbe potuto trasformare questa elementare legge della politica in uno strumento per disinnescare il problema Vannacci. Anziché risolvere un problema, rischia di aver perso una grande occasione per risolverlo. Peccato, per il centrodestra e per il possibile conseguente regalo al campo larghissimo».
