Corea del Nord. Lanciati due “missili balistici lanciati da sottomarino”. Condanna del Giappone

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Agenpress – La Corea del Nord ha lanciato almeno un missile dalla sua costa orientale: lo hanno reso noto i Capi di stato maggiore congiunti della Corea del Sud senza indicare il tipo di missile o la distanza percorsa. Il lancio segue l’annuncio di ieri secondo cui la Corea del Nord e gli Usa riavvieranno i colloqui operativi sul nucleare con un incontro fissato per il cinque ottobre.

La Corea del Sud ha espresso “forte preoccupazione” per il lancio  di vettori individuati come “missili balistici lanciati da sottomarino (SLBM)”. E’ l’ipotesi emersa durante la riunione d’urgenza del Consiglio sulla sicurezza nazionale, ha riferito l’Ufficio presidenziale di Seul. Inoltre, i timori sono rafforzati dal fatto che i nuovi test (due secondo il governo nipponico) sono maturati all’indomani dell’annuncio del Nord sulla ripresa dei colloqui operativi con gli Usa sul nucleare.

Dura condanna del  premier nipponico Shinzo Abe. Parlando alla stampa Abe ha detto che il test effettuato da Pyongyang nelle prime ore del mattino di mercoledì, rappresenta una palese violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, e che il governo di Tokyo collaborerà con gli Stati Uniti e la comunità internazionale per garantire la sicurezza dei cittadini giapponesi.

L’esecutivo ha inoltre convocato una riunione di emergenza dell’Assemblea nazionale di sicurezza al quale hanno partecipato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi e il ministro della Difesa Taro Kono. Secondo le ultime informazioni rilasciate dal comando centrale sudcoreano, i due proiettili testati dalla Corea del Nord sarebbero del tipo Pukguksong (Slb), e lanciati da un sottomarino localizzato nella città a est di Wonsan. I due missili hanno raggiunto un’altitudine di 910 chilometri e viaggiato per circa 450 chilometri.