Roma. Manifestazione Cgil-Cisl-Uil. Landini al Governo: “basta parole, è il momento dei fatti”

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Agenpress – E’ la prima delle tre iniziative della “settimana di mobilitazione per il lavoro. “Basta parole ora i fatti. Non abbiamo più tempo da perdere per ricostruire la fiducia e ridare voce ai giovani che mi sembra si siano ripresi la piazza. Ma o si lavora tutti insieme o non si va da nessuna parte”. Alla manifestazione organizzata dai sindacati sulle crisi aziendali si rivolge così al governo il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, dopo le aperture del presidente del consiglio Giuseppe Conte al patto sociale proposto da Landini in una intervista a Repubblica.

Bisogna ricostruire il Paese a partire da quello“: è l’appello lanciato da Landini.  I lavoratori sono tornati a protestare e chiedono di “rimettere al centro le persone, garantendo i diritti, combattendo la precarietà, facendo ripartire gli  investimenti“.

I sindacati chiedono una vera politica industriale. È “un messaggio rivolto al governo e alle imprese – ha sottolineato Landini – ed è il momento dei fatti, basta parole. O si lavora tutti insieme o non si va da nessuna parte. Bisogna ricostruire la fiducia del Paese e dare voce ai giovani”.

Tante sono le vertenze aperte: dall’ex Ilva ad Almaviva per passare ad Alitalia e Mercatone/Conad. In piazza infatti ci sono anche i metalmeccanici dell’ex Ilva, in sciopero per 24 ore negli stabilimenti siderurgici del gruppo ArcelorMittal e dell’indotto. Nel complesso sono attesi migliaia di lavoratori.

La manifestazione-assemblea è incentrata sui temi della crescita, delle crisi aziendali, dello sblocco di cantieri e infrastrutture e dello sviluppo del Mezzogiorno. Previsti gli interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, ma anche di sei delegati aziendali a portare la propria voce sulle vertenze aperte.

Le altre due iniziative sindacali sono in programma giovedì 12 dicembre, sempre in piazza Apostoli, con al centro il tema del rinnovo dei contratti pubblici e privati e delle assunzioni nella Pubblica amministrazione; e martedì 17 dicembre sulla rivalutazione delle pensioni, la riforma fiscale e la legge sulla non autosufficienza.