Ue, Campomenosi (Lega), da Merkel zero autocritica su scelte sbagliate Europa, discorso vuoto

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AgenPress. “Da Merkel un discorso vuoto, banale, prevedibile. Non ho sentito una sola parola di critica a come in questo ventennio la Commissione Europea ha condotto le politiche economiche, commerciali, sociali o sull’immigrazione. Eppure, già da prima dell’emergenza Covid, da molti, troppi anni, quella europea è l’area del mondo che cresce meno.

Ma si sa, come ha detto la donna senza il cui assenso in Europa nulla può accadere, i pericoli vengono dai nazionalisti, dai populisti e dalla libertà della rete: sono gravissimi i ripetuti riferimenti alla ‘disinformazione’, soprattutto se vengono da chi guidava la Germania mentre il suo Paese mentiva al mondo con scandali quali Dieselgate, o il recentissimo Wirecard.

A parte i soliti riferimenti generici a una presunta solidarietà, neanche un accenno alle ulteriori distorsioni che la Germania causerà al mercato Ue con un afflusso enorme di aiuti di Stato e idee molto confuse sul collocamento geopolitico: nessuna proposta sulle relazioni con gli Usa, mentre sulla Cina che ha causato la pandemia e rappresenta un pericolo enorme per le acquisizioni ostili di nostre aziende in difficoltà nei prossimi anni, arriviamo al livello massimo di ipocrisia: la Cancelliera ha avuto il coraggio di dire che con il regime che sta imprigionando centinaia di giovani oppositori a Hong Kong ‘abbiamo idee diverse sulle nostre società’. Sono questi i leader europei a cui l’Italia vuole legare indissolubilmente il suo destino cedendo ulteriore sovranità?”.

Lo dichiara Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo.