Papa Francesco ai nuovi Cardinali: “La croce e il mondo, due strade inconciliabili”

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AgenPress. Dei tredici nuovi cardinali creati dal Papa, 9 sono elettori e 4 non elettori perché ultraottantenni. Nella cerimonia, presieduta da Francesco all’altare della Cattedra, non c’è stato questa volta l’abbraccio di pace tra i cardinali, mentre i riti di imposizione della berretta, la consegna dell’anello e l’assegnazione del titolo si sono svolti secondo il rito consueto. Molti cardinali del Sacro collegio hanno seguito la celebrazione collegati via web, mentre per le nuove porpore, come noto, sono state annullate le visite di cortesia.

La strada “è l’ambiente in cui sempre si svolge il cammino della Chiesa”, ha affermato Papa Francesco nella sua omelia. “Gerusalemme è sempre davanti a noi. La Croce e la Risurrezione appartengono alla nostra storia”. E osserva:

Questa Parola evangelica ha accompagnato spesso i Concistori per la creazione di nuovi Cardinali. Non è solo uno “sfondo”, è una “indicazione di percorso” per noi che, oggi, siamo in cammino insieme con Gesù, che procede sulla strada davanti a noi. Lui è la forza e il senso della nostra vita e del nostro ministero.

Cari Fratelli, tutti noi vogliamo bene a Gesù, tutti vogliamo seguirlo, ma dobbiamo essere sempre vigilanti per rimanere sulla sua strada. Perché con i piedi, con il corpo possiamo essere con Lui, ma il nostro cuore può essere lontano, e portarci fuori strada. Pensiamo a tanti generi di corruzione nella vita sacerdotale. Così, ad esempio, il rosso porpora dell’abito cardinalizio, che è il colore del sangue, può diventare, per lo spirito mondano, quello di una eminente distinzione. E tu non sarai più il pastore vicino al popolo. Sentirai di essere soltanto l’eminenza. Quando tu sentirai quello, sarai fuori strada.