Tajani: Israele ha il diritto di difendersi, reazione sia proporzionata. Nostro obiettivo è “due popoli due Stati”

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AgenPress – “Siamo amici di Israele, sosteniamo con forza il diritto di Israele a difendersi, a non essere attaccato, nessuno lo può cancellare dalla carta geografica. Il 7 ottobre c’è stata una caccia all’ebreo da parte di Hamas, non un attacco militare, io ho visto filmati incredibili. Noi diciamo che la reazione deve essere proporzionata, diciamo “attenzione a non fare troppe vittime civili”. L’interesse generale è la de-escalation, bisogna sostenere il dialogo in Egitto per avere una sospensione dei combattimenti e liberare gli ostaggi”. Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“Attenzione a non fare regali a Hamas. Abbiamo ottimi rapporti con il mondo arabo, come siamo amici fraterni di Israele. Il nostro obiettivo è dare vita alla strategia ‘due popoli due Stati’ perché – garantendo la sicurezza di Israele assolutamente fondamentale per il Medio Oriente – bisogna dare una prospettiva al popolo palestinese che deve avere uno Stato guidato non da Hamas o da terroristi, ma uno Stato libero, democratico. Hamas è una organizzazione militare terroristica” .

“Vogliamo che l’Italia sia protagonista di un’azione di pace che porti ad un cessate il fuoco che permetta la liberazione degli ostaggi e aiuti umanitari da consegnare alla popolazione palestinese. Noi lavoriamo per la pace” e sulla soluzione di due popoli e due stati, oltre alla sicurezza di Israele dobbiamo “dare una prospettiva al popolo palestinese”, ha aggiunto.  Su un cessate il fuoco immediato per Tajani “deve essere frutto di un accordo. Stanno lavorando Cia, Mossad e servizi egiziani. Chiediamo a tutte le forze in campo di interrompere i combattimenti”.

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