Taranto, l’Inno che unisce le generazioni: Francesco Grollo con i giovani del Conservatorio “Paisiello” per la Festa del Tricolore

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La Fondazione Insigniti OMRI fa tappa a Taranto. Un incontro tra musica e valori della Repubblica con il tenore Francesco Grollo e i giovani musicisti del Conservatorio Paisiello per celebrare l Inno nazionale nella Festa del Tricolore


AgenPress. In occasione della Festa del Tricolore, Taranto diventa oggi luogo simbolico di un incontro carico di significato civile e culturale.

Il tenore Francesco Grollo, voce riconosciuta in ambito istituzionale per l’interpretazione dell’Inno nazionale, ha scelto di raggiungere appositamente la città ionica per intonare “Il Canto degli Italiani” accompagnato dal Quintetto dei giovani musicisti del Conservatorio Statale “Giovanni Paisiello”.

Un gesto che va oltre la semplice esibizione musicale e si configura come un vero atto di testimonianza culturale e civile.

L’iniziativa si colloca all’interno del più ampio percorso di celebrazione della Festa del Tricolore promosso dalla Fondazione Insigniti OMRI, che nei giorni scorsi ha visto uno dei suoi momenti più solenni a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, con il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, durante il quale Francesco Grollo ha interpretato alcuni brani di forte valore simbolico, tra cui l’Inno nazionale.

La tappa di Taranto rappresenta dunque la naturale prosecuzione di un cammino ideale che attraversa il Paese, coniugando musica, istituzioni e formazione civica, e trova la sua cornice nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento Jonico, alla presenza delle autorità civili, militari e accademiche, in un dialogo diretto con gli studenti sui valori della Repubblica e sui simboli costituzionali.

Grollo, che ha cantato l’Inno in contesti di altissimo profilo – davanti al Presidente della Repubblica, al Santo Padre, alle Frecce Tricolori e in numerose cerimonie ufficiali – ha voluto essere presente a Taranto perché convinto di poter offrire un contributo autentico alla promozione della cultura dell’Inno nazionale, inteso non come brano celebrativo, ma come patrimonio identitario da rispettare, comprendere e trasmettere.

La sua interpretazione, da sempre improntata al rigore musicale e al rispetto del testo e della sua solennità, trova in questa occasione un valore ancora più profondo: quello della condivisione con i giovani.

Il cuore dell’evento risiede proprio nell’incontro tra due generazioni: da un lato un interprete maturo, riconosciuto come “voce delle istituzioni”, dall’altro i giovani talenti del Conservatorio Paisiello, simbolo del futuro della musica e della cultura italiana. Il Tricolore, celebrato attraverso l’Inno, diventa così ponte tra esperienza e speranza, tra tradizione e futuro.

Un omaggio alto e consapevole ai valori della Repubblica, che a Taranto assume la forma di una lezione viva: l’amore per l’Italia passa anche dalla cura con cui si canta il suo Inno e dalla volontà di trasmetterne il significato alle nuove generazioni.

Un ruolo centrale nella realizzazione dell’evento tarantino è stato svolto dal Comitato provinciale di Taranto della Fondazione Insigniti OMRI, che ha curato con particolare attenzione l’organizzazione della celebrazione.

In questo quadro si è distinto l’impegno dell’Ammiraglio Francesco Ricci, presidente del Comitato provinciale, affiancato dai vicepresidenti Tommaso Cacciapaglia e Antonio Nunzio Melpignano, che hanno contribuito in maniera determinante alla riuscita dell’iniziativa, rendendo possibile un momento di alto valore simbolico e culturale per la città.

La loro azione congiunta ha consentito di coniugare rigore istituzionale, apertura al mondo accademico e attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni, nel solco dei valori promossi dalla Fondazione OMRI.

A conferire ulteriore solennità istituzionale all’evento è intervenuto il dott. Ernesto Liguori, Prefetto di Taranto, insieme al Prefetto Francesco Tagliente, Presidente della Fondazione Insigniti OMRI.

La loro presenza ha ribadito il valore nazionale della celebrazione e il profondo legame tra i principi costituzionali, i simboli della Repubblica e il mondo della cultura e della formazione, sottolineando come la Festa del Tricolore rappresenti un momento alto di riflessione condivisa sull’identità repubblicana e sui valori fondanti dello Stato.

I lavori si sono aperti con i saluti del padrone di casa, il prof. Paolo Pardolesi, Direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e membro della Fondazione Insigniti OMRI, che ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa e il ruolo dell’Università come luogo di dialogo tra istituzioni, cultura e giovani generazioni.

Tra gli interventi di approfondimento, il prof. Francesco Perchinunno, docente di Diritto costituzionale presso il Dipartimento Jonico, ha illustrato il significato dei simboli della Repubblica nella Costituzione, offrendo agli studenti una lettura giuridica e valoriale del Tricolore e dell’Inno nazionale.

L’incontro si è quindi sviluppato in un dibattito aperto con gli studenti, momento centrale della mattinata, che ha favorito il confronto diretto e la partecipazione attiva, rendendo la celebrazione non solo commemorativa ma autenticamente educativa.

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