AgenPress. “Nonostante il divieto imposto dalla Questura di Roma, questa mattina alcuni anarchici si sono comunque ritrovati in via Lemonia, davanti all’ingresso del Parco degli Acquedotti, nel municipio VII, con l’intento di portare fiori al casale dove sono morti Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano.
È importante ricordare che Ardizzone e Mercogliano hanno perso la vita mentre stavano costruendo un ordigno con l’obiettivo di compiere violenza e diffondere terrore. Per questo motivo, chi oggi li ha commemorati si rende, in qualche modo, complice di quell’idea e di quei metodi. Il tutto è avvenuto mentre numerosi cittadini stavano vivendo serenamente la propria domenica, tra famiglie e amici, nella giornata della Domenica delle Palme. Un contesto che rende ancora più grave e inaccettabile quanto accaduto.
La consigliera municipale Cristina De Simone ribadisce: ‘Non è accettabile che una manifestazione non autorizzata, vietata proprio per garantire la sicurezza dei cittadini, si svolga comunque. Per questo motivo è fondamentale ottenere risposte chiare e rapide. I cittadini hanno diritto a sapere e a sentirsi protetti. La sicurezza è un tema fondamentale, sul quale lavoriamo ogni giorno per stare sempre dalla parte della legalità e del vivere bene’
‘Questa mancanza di rispetto delle regole non è più tollerabile. In Italia esiste una parte di persone che sembra confondere la democrazia con il fare ciò che si vuole, ignorando leggi e divieti. Ma la democrazia si fonda sul rispetto delle regole e sulla responsabilità verso la collettività. Noi non ci stiamo più’, lo sottolinea il consigliere Umberto Matronola.
Sull’esplosione del casale- continua Scurria- ho presentato un’interrogazione al Ministero dell’Interno, affinché venga fatta piena luce sugli elementi informativi in possesso del Ministero, sullo stato delle indagini e sulle misure adottate per prevenire e contrastare eventuali pericoli simili”, lo dichiarano in una nota congiunta il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia, il senatore Marco Scurria, la consigliera municipale Cristina De Simone e il consigliere municipale Umberto Matronola.
