Maxi blitz contro le baby gang: 539 arresti in 44 province, 47 sono minorenni

- Advertisement -
- Advertisement -

Operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile. Sotto la lente anche il web: individuati 973 profili social che inneggiano all’odio, alla violenza e all’uso delle armi


AgenPress. Un’imponente operazione della Polizia di Stato ha colpito la criminalità giovanile in 44 province italiane, portando all’arresto di 539 persone, tra cui 47 minorenni. Il blitz, coordinato su scala nazionale, rappresenta una delle più vaste azioni di contrasto al fenomeno delle baby gang condotte negli ultimi anni.

Le attività hanno interessato quartieri considerati a rischio, stazioni ferroviarie, piazze, parchi e altri luoghi di ritrovo giovanile, con l’obiettivo di prevenire e reprimere episodi di violenza, spaccio di sostanze stupefacenti, rapine, porto abusivo di armi e altri reati riconducibili ai gruppi criminali minorili.

L’operazione si è estesa anche al mondo digitale, dove gli investigatori hanno individuato 973 profili social caratterizzati dalla diffusione di contenuti che incitano all’odio e alla violenza fisica, anche nei confronti degli appartenenti alle forze dell’ordine, oltre a messaggi che esaltano l’uso di armi da fuoco e armi da taglio.

Tra gli account monitorati, due sono stati segnalati alle competenti autorità giudiziarie per valutarne l’eventuale oscuramento, in considerazione della natura dei contenuti pubblicati.

Il maxi blitz conferma l’attenzione delle istituzioni nei confronti di un fenomeno che continua a destare forte preoccupazione. Le baby gang rappresentano una delle principali sfide per la sicurezza urbana, alimentata non solo dalla criminalità di strada ma anche dalla crescente diffusione, attraverso i social network, di messaggi che glorificano la violenza e rafforzano dinamiche di emulazione tra i più giovani.

Le indagini proseguiranno per individuare eventuali ulteriori responsabili e monitorare l’evoluzione delle attività criminali, sia sul territorio sia sulle piattaforme digitali, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi e tutelare la sicurezza delle comunità.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -