Tensione in Val di Susa durante le proteste contro il cantiere della Torino-Lione. Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, con il lancio di bombe carta, pietre e lacrimogeni. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per seguire gli sviluppi. La premier Giorgia Meloni: “La violenza non piegherà lo Stato”
AgenPress. È tornata alta la tensione in Val di Susa, dove centinaia di attivisti del movimento No Tav hanno preso parte a una manifestazione culminata in violenti scontri nei pressi dei cantieri dell’alta velocità Torino-Lione. Secondo le prime ricostruzioni, gruppi di manifestanti hanno tentato di raggiungere le aree di lavoro, dando vita a un assalto respinto dalle forze dell’ordine schierate a protezione del sito.
