AgenPress. La Giunta per le Autorizzazioni della Camera ha deciso a maggioranza di non procedere con un’ulteriore integrazione istruttoria sul caso delle chat che coinvolgono Andrea Delmastro, scegliendo invece di rinviare direttamente la decisione all’Aula di Montecitorio.
La votazione, avvenuta nel pomeriggio, conferma l’orientamento della maggioranza, che ha respinto la richiesta di approfondire ulteriormente il fascicolo dopo la documentazione trasmessa dalla Procura di Roma. Sarà quindi l’Assemblea della Camera a pronunciarsi in via definitiva sulla vicenda.
Secondo quanto emerso al termine della riunione, il voto dell’Aula potrebbe svolgersi già domani pomeriggio, accelerando così l’iter parlamentare. La decisione arriva al termine di giorni di tensioni politiche e procedurali sul caso, che riguarda l’autorizzazione all’utilizzo delle conversazioni dell’ex sottosegretario alla Giustizia nell’ambito dell’inchiesta in corso.
Le opposizioni avevano chiesto di esaminare integralmente il nuovo materiale inviato dalla Procura, sostenendo la necessità di un supplemento istruttorio prima del passaggio in Aula. La maggioranza, invece, ha ritenuto che non vi fossero elementi tali da modificare l’impostazione già adottata dalla Giunta, optando per il trasferimento immediato della questione all’Assemblea.
Se il calendario verrà confermato, Montecitorio sarà chiamato a esprimersi già nella seduta di domani pomeriggio, con un voto destinato ad assumere un forte rilievo politico oltre che istituzionale.
