AgenPress. La Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale dedicata a Enzo Tortora, destinata a commemorare le vittime degli errori giudiziari. Il provvedimento, che dovrà ora passare all’esame del Senato, ha ottenuto 178 voti favorevoli, ma il dibattito politico si è concentrato soprattutto sui 92 parlamentari che hanno scelto di astenersi, appartenenti ai gruppi del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra.
La proposta porta la firma del deputato di Italia Viva Davide Faraone e individua come data simbolica il 17 giugno, giorno in cui, nel 1983, Enzo Tortora venne arrestato con accuse poi rivelatesi infondate. Quel fermo segnò l’inizio di uno dei più clamorosi casi di malagiustizia della storia italiana.
Volto amatissimo della televisione e storico conduttore di Portobello, Tortora fu coinvolto in un’inchiesta basata sulle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Dopo una condanna in primo grado, venne completamente assolto in appello e, successivamente, in via definitiva dalla Corte di Cassazione. La sua vicenda è diventata il simbolo delle conseguenze devastanti che un errore giudiziario può avere sulla vita di una persona.
L’obiettivo della nuova ricorrenza è quello di mantenere viva la memoria delle vittime della malagiustizia e promuovere una riflessione sul valore delle garanzie costituzionali, della presunzione di innocenza e della responsabilità delle istituzioni nell’amministrazione della giustizia.
L’approvazione del provvedimento, tuttavia, non è stata unanime. Le astensioni delle opposizioni hanno acceso il confronto politico. I gruppi di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno motivato la loro scelta sostenendo di condividere il principio del ricordo delle vittime degli errori giudiziari, ma di nutrire perplessità sull’intitolazione esclusiva della giornata a Enzo Tortora e su alcuni aspetti del testo legislativo.
Di segno opposto le reazioni della maggioranza e di Italia Viva, che hanno interpretato le astensioni come un’occasione mancata per esprimere un sostegno unitario a una figura considerata emblematica nella battaglia per una giustizia più equa e rispettosa dei diritti dei cittadini.
Dopo il via libera della Camera, il disegno di legge approderà ora al Senato. Se il testo sarà approvato anche da Palazzo Madama, il 17 giugno entrerà ufficialmente nel calendario delle ricorrenze civili italiane come giornata dedicata alla memoria di Enzo Tortora e di tutte le vittime degli errori giudiziari.
