La Fondazione Insigniti OMRI accoglie tra i propri partecipanti Paolo Casalino, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, oggi Direttore generale per la politica industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un incarico di vertice che si inserisce in un percorso professionale sviluppato tra istituzioni territoriali, amministrazione dello Stato e organismi europei
AgenPress. Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari e le prime esperienze professionali nella Provincia di Lecce, Paolo Casalino ha sviluppato un percorso nel quale si intrecciano sviluppo dei territori, politiche europee e rapporto tra istituzioni e cittadini.
Per dieci anni ha ricoperto l’incarico di dirigente della sede della Regione Puglia a Bruxelles, maturando una conoscenza diretta delle istituzioni europee e lavorando per favorire l’accesso del territorio alle opportunità dell’Unione europea, a sostegno di imprese, università, centri di ricerca ed enti locali.
Dal 2019 ha proseguito il proprio percorso nell’amministrazione centrale dello Stato, prima al Ministero dello Sviluppo Economico e successivamente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, assumendo incarichi di crescente responsabilità anche nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In questo ambito si è occupato della gestione, del monitoraggio, del controllo e della rendicontazione degli interventi, curando i rapporti con la Commissione europea e con le principali istituzioni nazionali coinvolte.
Dal gennaio 2024 è Direttore generale per la politica industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con responsabilità su alcuni dei principali dossier strategici per la competitività del sistema produttivo italiano: dalla transizione digitale e verde al sostegno a PMI e startup, dall’automotive all’aerospazio, dalle tecnologie satellitari alle industrie culturali e creative.
Accanto alle responsabilità nazionali, Casalino mantiene un ruolo significativo anche sul piano europeo e internazionale. Rappresenta l’Italia in diversi consessi dell’Unione europea e in sede OCSE e coordina i gruppi di lavoro bilaterali con Francia e Germania sui temi della cooperazione economica e industriale, seguendo anche l’attuazione del Trattato del Quirinale e del Piano d’azione italo-tedesco.
A questo percorso si affianca una formazione internazionale maturata anche in Francia, con studi in Relazioni internazionali e diplomazia e in Amministrazione e finanze pubbliche, oltre al diploma dell’École nationale d’administration. Un bagaglio che completa un profilo nel quale esperienza istituzionale, competenze professionali e conoscenza delle dinamiche europee si intrecciano in modo particolare.
Accanto al dirigente e all’esperto di politiche pubbliche, c’è una dimensione personale che trova espressione nella passione per la musica e per lo sport. Appassionato di opera e musica classica, è stato pianista e ha coltivato anche un’esperienza nel beach volley, prima come dirigente di un’associazione sportiva e poi come arbitro. Lo sport continua ancora oggi a far parte della sua quotidianità.
È con questo patrimonio di esperienze professionali e personali che Paolo Casalino ha scelto di aderire alla Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, condividendone l’impegno a trasformare il valore dell’onorificenza ricevuta in una responsabilità verso la comunità.
La sua adesione porta nella Fondazione una competenza particolarmente significativa sui temi dell’Europa, delle politiche industriali, dell’innovazione, dello sviluppo e della cooperazione istituzionale, contribuendo ad ampliare il patrimonio di esperienze e professionalità che la Fondazione mette a disposizione dei propri progetti.
