AgenPress. La risoluzione approvata dal Parlamento europeo chiede di interrompere la partecipazione alle iniziative delle istituzioni Ue di FEMYSO e di altre strutture riconducibili alla rete dei Fratelli Musulmani, evitando che possano essere utilizzate come strumenti di legittimazione dell’entrismo islamista. Alla Commissione viene inoltre chiesto di garantire che i finanziamenti europei non raggiungano, direttamente o indirettamente, soggetti legati alle reti inserite nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche.
“Un voto decisivo che segna una svolta al Parlamento Europeo: basta con i finanziamenti a realtà islamiste e basta con associazioni legate ai Fratelli Musulmani invitate in Parlamento. Le istituzioni europee non devono più essere succubi delle associazioni musulmane. L’Europa deve difendere la nostra identità e non piegarsi a pressioni islamiste contrarie ai nostri valori e alle nostre leggi!”.
Così Silvia Sardone, eurodeputata della Lega.
