AgenPress. “Ci domandiamo cosa aspetti il Governo a rimettere lo sconto sulle accise che, irresponsabilmente, aveva tolto il 4 luglio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando le medie sui carburanti del Mimit.
“Dal 3 luglio a oggi, in autostrada il gasolio è tornato sopra 2,1 euro, la benzina sopra i 2 euro, nella rete stradale il gasolio è oltre i 2 euro. Da allora un pieno di gasolio da 50 litri si paga 8,30 euro in più in autostrada, 8,85 nelle strade normali, la benzina, rispettivamente, 5,80 e 5,90 euro. Sono rincari grazie ai quali il Governo fa cassa, arricchendosi. Ecco perché devono rinunciare a questi extraprofitti non previsti e ridarli agli automobilisti che li stanno pagando. Va fatto anche per evitare l’escalation sull’inflazione” prosegue Dona.
“Lo aveva promesso la Premier Meloni nel suo programma elettorale, dove è scritto: “sterilizzazione delle entrate dello Stato da imposte su energia e carburanti e automatica riduzione di Iva e accise”.
La stessa Premier lo aveva ricordato nel suo video del 7/3/2026 dove aveva detto: “E’ lo strumento della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di governo del centro destra e la sua attivazione è già allo studio da qualche giorno da parte del ministero dell’Economia“. Beh lo hanno studiato e applicato, solo che poi lo hanno tolto” conclude Dona.
| CARBURANTE | Prezzo del 3 luglio (in euro) | Prezzo di oggi 17 luglio (in euro) | Differenza in cent | Differenza per un pieno di 50 litri (in euro) | Rialzo % |
| Gasolio autostrade | 1,968 | 2,134 | 16,6 | 8,30 | 8,43 |
| Benzina autostrade | 1,894 | 2,010 | 11,6 | 5,80 | 6,12 |
| Gasolio strade | 1,882 | 2,059 | 17,70 | 8,85 | 9,40 |
| Benzina strade | 1,803 | 1,921 | 11,80 | 5,90 | 6,54 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati medi Mimit
