AgenPress. “Noi ci aspettiamo dal Governo una risposta immediata, che non arriva. Gli Houthi avevano detto che avrebbero colpito la base di Taif e lì ci sono 400 militari italiani, ma il Governo è rimasto silente”.
Così Ettore Licheri, vicepresidente del M5S, su Radio Cusano, nel programma Battitori Liberi, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano, commentando le missioni militari in Arabia.
“Crosetto deve venire in Parlamento, rassicuri gli italiani che i militari nella base di Taif sono al sicuro. Poi ci dicano cosa vogliono fare rispetto all’escalation in corso, perché noi occidentali siamo talmente stupidi da far diventare milizie regionali una minaccia mondiale”.
“Sensi ha detto che faremo pippa sull’invio delle armi all’Ucraina? Noi siamo preoccupati di quello che sta accadendo e ci sta portando a un conflitto mondiale. Evidentemente qualcuno non vuole vedere, non capisce che questa strategia della fornitura di armi non ci ha portato a nulla, anzi. Ma dobbiamo iniziare una nuova fase dove la diplomazia diventa protagonista: ci siederemo intorno a un tavolo, la politica è compromesso e trovare un punto di sintesi. Sarà un tavolo agevolato da quello che ci unisce: il no al riarmo al 5% del Pil divide la destra, ma la sinistra è unita”.
