AgenPress. “L’impianto della legge elettorale è sicuramente più democratico, perché dà più potere all’elettore e impegna i partiti a mantenere gli impegni presi. Quanto alle elezioni, il termine naturale è la fine di settembre 2027: non c’è motivo di anticiparle, perché non vedo partiti della coalizione pronti a togliere l’appoggio al governo Meloni”.
Lo ha dichiarato Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia, intervenendo oggi a “Corrente alternata”, condotto da Francesco Borgonovo su Giornale Radio.
Sul rapporto con Roberto Vannacci e il suo movimento, Malan ha aggiunto: “Non se ne vedono i presupposti per via del fatto che Vannacci e il suo partito hanno come obiettivo attaccare il centrodestra e votare contro il centrodestra. È difficile pensare di far parte di una coalizione quando si è fatto degli attacchi alla coalizione il proprio obiettivo principale”.
