Calcio: Antitrust avvia istruttorie su Brescia e Lecce

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AgenPress. Bene per il Codacons la decisione dell’Antitrust di avviare due nuovi procedimenti istruttori in materia di clausole vessatorie nei confronti delle società di calcio di serie A Brescia Calcio e Unione Sportiva Lecce, questione che, come noto, è stata sollevata dal Codacons attraverso un esposto che aveva portato nei mesi scorsi all’intervento dell’Autorità per la concorrenza.

“Le clausole contenute nei contratti di abbonamento di molte squadre di calcio calpestano i diritti degli utenti e sono palesemente vessatorie – spiega il presidente Carlo Rienzi – La situazione attuale è di estrema confusione: con la chiusura degli stadi causata dall’emergenza Covid le società calcistiche si sono mosse in ordine sparso: alcune riconoscono un voucher ai tifosi da utilizzare per il prossimo campionato, altre invece non prevedono alcuna forma di rimborso, facendo leva proprio sulle clausole vessatorie su cui indaga l’Antitrust”.

“Una situazione assurda e illegittima che deve essere sanata, in quanto la legge prevede espressamente che i soldi versati per una prestazione non resa debbano essere restituiti – prosegue Rienzi – Se le società calcistiche continueranno a non rimborsare i propri tifosi, sarà inevitabile una class action del Codacons e una denuncia penale per appropriazione indebita e truffa”.

Intanto tutti i tifosi che hanno in mano biglietti e abbonamenti non rimborsati, possono ottenere info e assistenza al numero 89349955.