Coronavirus. Nuovo lockdown in Gran Bretagna. Coinvolti 12 mln di cittadini

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AgenPress – Si estendono ancora le restrizioni da lockdown parziale locale nel Regno Unito, sullo sfondo dell’allarme per la tendenza al rialzo dei contagi e dei ricoveri da coronavirus. Il governo di Boris Johnson ha annunciato oggi una stretta da martedì 22 anche in territori aggiuntivi dell’Inghilterra settentrionale, centrale e occidentale come il Lancashire (esclusa la città di Blackpool), Merseyside (ossia la zona attorno a Liverpool), un’ulteriore parte delle Midlands (inclusa Wolverhampton) e parte dello West Yorkshire.

In totale, sommando queste aree a quelle inserite nel giro di vite in vigore da oggi a Newcastle, Sunderland e dintorni, nonché da alcune settimane a Leicester, Birmingham, Bolton e in alcune aree di Scozia e Galles, le persone coinvolte dalla nuova stretta nel Paese salgono a circa 12 milioni.

Le restrizioni previste nell’ambito di questi provvedimenti localizzati – più severi rispetto a quelli al momento in vigore a livello nazionale – comprendono il ripristino del divieto di qualunque contatto sociale privato, all’aperto o all’esterno, al di fuori del nucleo familiare convivente, una limitazione più severa degli orari di ristoranti, pub e caffè, l’indicazione di non usare i trasporti pubblici se non per “esigenze essenziali” come quella di andare al lavoro o a scuola.

Ritorna inoltra l’indicazione di evitare come spettatori anche eventi sportivi amatoriali, nonché la raccomandazione di viaggiare al di fuori delle aree di residenza, se necessario, solo con la propria famiglia e senza poter visitare per ragioni private parenti che vivono altrove. Restano invece escluse altre limitazioni che erano state imposte all’intero Regno per tre mesi in primavera all’epoca del lockdown generale (seppure con maggiore flessibilità rispetto ad altri Paesi) durante la fase più mortifera d’una pandemia che sull’isola ha causato in totale ufficialmente circa 42.000 decessi.