Ocse: Luigi Ulgiati (Ugl): “Necessaria riforma energetica e innovazione tenologica per il progresso dell’Italia”

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AgenPress. “Economia circolare e sviluppo sostenibile sono oggi nell’agenda del dibattito politico dei Paesi UE e si concretizzano grazie all’introduzione di nuove norme che influenzano in maniera diffusa i processi economici di quanti ne aderiscono.

Sono determinanti in questa fase di trasformazione, sia l’innovazione scientifica che tecnologica, infatti, attraverso la digitalizzazione, si riscontra un miglioramento di efficienza della produzione di beni e servizi. In una economia moderna, il tema focale rimane quello energetico. La fase di transizione prevede la necessità di processi di non facile attuazione.

Infatti l’attuale tecnologia applicata alle energie rinnovabili non garantisce il fabbisogno sufficiente per soddisfare la domanda. A tal proposito tutti i Paesi UE si sono dotati di un Piano Nazionale per l’Energia e Clima (PNEC) attraverso il quale sono impegnati nel prossimo decennio sul fronte della decarbonizzazione, sull’efficienza energetica, sul mercato interno energetico, sulla sicurezza energetica, su ricerca e innovazione.

In questo contesto, sarebbe utile trovare in Italia delle soluzioni alla crisi del settore termoelettrico e nel contempo dare risposta alla annosa questione della gestione e smaltimento dei rifiuti, soprattutto nel Centro-Sud, attraverso la riconversione a termovalorizzatori, dei siti su aree prive di disponibilità per lo smaltimento e con soggetti attivi nella raccolta e nel trattamento del rifiuto solido urbano; oppure una riconversione a biomasse, su aree con disponibilità congrua del prodotto, o nuovi impianti a biogas per il riciclo degli scarti”.

Lo ha detto Luigi Ulgiati, Vicesegretario Generale dell’UGL, presente al Workshop OCSE sul tema della riforma fiscale ambientale per rafforzare l’inclusione sociale e la crescita economicamente sostenibile nei Paesi dell’Unione europea.