Borghi (IV): “Ricatto politico sul MES. Chi contrasta lo strumento ha pensiero retrogado”

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AgenPress. “Il Mes è uno strumento importante che deve essere messo in funzione nel più breve tempo possibile. Chi lo contrasta ha in testa il consueto retropensiero di contestazione e di uscita dall’Euro”.
Lo ha dichiarato Enrico Borghi, senatore di Italia Viva, intervenuto a “Il Timone” programma condotto dal direttore editoriale Daniele Biacchessi su Radio Giornale Radio.
“Un errore del Governo mettere il Mes nella trattativa in cambio del patto di stabilità – ha aggiunto Borghi –. Una trattativa che non può essere messa su un piano negoziale così primitivo, perché si rischia di uscirne male come sistema paese, ma questa è una conseguenza di quando si è nelle mani dei sovranisti e populisti. Perché il Pd non lo aveva ratificato? Perché in quel Parlamento il M5S era contrario al Mes esattamente come oggi lo è la Lega: i riformisti e gli europeisti nei due rispettivi schieramenti sono bloccati dai ricatti politici dei sovranisti e dei populisti”.
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