AgenPress. Lennesima giovane vita spezzata ci impone un silenzio carico di dolore, ma anche una riflessione profonda. Di fronte allorrore del femminicidio, le sole norme, pur necessarie e doverosamente rafforzate dal Governo e dal Parlamento anche negli ultimi mesi, non bastano. Serve un cambiamento culturale radicale, che coinvolga la società tutta, a partire dalleducazione e dai modelli relazionali.
Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dellEconomia e delle Finanze, Sandra Savino, commentando il ritrovamento del corpo della giovane studentessa universitaria uccisa a Roma.
Non possiamo accettare che il rispetto per la donna e la sua libertà continui ad essere messo in discussione. Ogni femminicidio non è solo un crimine individuale, ma il fallimento di una società che non riesce ancora a proteggere davvero le sue cittadine prosegue Savino .
La battaglia contro la violenza sulle donne è una battaglia di civiltà che si vince non solo nei tribunali, ma nei luoghi della formazione, nei media, nelle famiglie, nei comportamenti quotidiani di ognuno di noi.