AgenPress. “Radio Radicale dovrebbe essere messa nelle condizioni di lavorare di più e meglio, e invece siamo all’assurdo che si debba tendere la mano per la sua sopravvivenza. Deve muoversi in primo luogo la Presidente del Consiglio, che aveva personalmente garantito il finanziamento.
Radio Radicale è un forum senza eguali, un motore della democrazia che non si deve spegnere, e la fanno funzionare lavoratrici e lavoratori a rischio del posto”. La deputata e responsabile nazionale Giustizia del Pd Debora Serracchiani interviene dopo che è stato dimezzato il finanziamento della convenzione con Radio Radicale per il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari.
“Si deve rimediare a questo nuovo e insensato blitz in ogni modo, anche – aggiunge la deputata dem – ricorrendo alla possibilità di stipulare accordi anche con Camera e Senato. Comunque non si deve spegnere l’unica emittente che dà voce in esclusiva alle istituzioni, alla politica, alla società, che trasmette non solo i lavori del Parlamento, ma processi, analisi geopolitiche, approfondimenti di cultura storica, preziose rassegne stampa nazionali e dal mondo. E l’archivio – conclude Serracchiani – è una vera biblioteca per la storia di cinquant’anni della Repubblica”.
