Il gruppo Svizzero iSwiss sta avviando i primi rapporti istituzionali nel Paese con l’obiettivo di creare nuovi corridoi di pagamento tra il Kuwait e i principali centri finanziari di Svizzera, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti ed Europa
AgenPress. iSwiss Pay guarda al Kuwait come a uno dei prossimi mercati strategici per la propria espansione nel Golfo, con l’obiettivo di costruire una presenza locale e sviluppare collegamenti di pagamento più rapidi tra il Paese e alcuni dei principali centri finanziari internazionali.
Il progetto si trova ancora in una fase preliminare. Il gruppo non ha ancora avviato attività operative nel territorio kuwaitiano, ma afferma di avere iniziato a costruire i primi rapporti istituzionali e ad approfondire il quadro normativo necessario per un futuro ingresso nel mercato.
Secondo Christopher Aleo, fondatore del gruppo finanziario iSwiss, il Kuwait rappresenta una scelta naturale per la prossima fase di sviluppo regionale.
«Il Kuwait è uno dei mercati finanziari più interessanti del Golfo. Stiamo iniziando a sviluppare i primi rapporti istituzionali nel Paese e siamo fortemente interessati ad aprire una filiale di iSwiss Pay nel prossimo futuro.»
Il gruppo afferma inoltre di avere avviato i primi contatti preliminari con la Central Bank of Kuwait, con l’obiettivo di comprendere pienamente le condizioni regolamentari, i requisiti autorizzativi e le aspettative previste per gli operatori internazionali dei servizi di pagamento.
Tali interlocuzioni si trovano in una fase iniziale e non costituiscono una licenza, un’autorizzazione o un’approvazione da parte della banca centrale. Qualsiasi futura presenza di iSwiss Pay rimarrà subordinata alle verifiche e alle autorizzazioni previste dalla normativa kuwaitiana.
Un nuovo corridoio per i pagamenti internazionali
Il progetto industriale prevede la costruzione di un corridoio finanziario dedicato ai pagamenti da e verso il Kuwait, collegando il Paese prevalentemente con Svizzera, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti e mercati europei.
L’obiettivo dichiarato è consentire, dove le infrastrutture bancarie e le normative locali lo permetteranno, trasferimenti in tempo reale o quasi immediati, semplificando le operazioni internazionali per imprese, investitori e clienti attivi in più giurisdizioni.
«Il nostro obiettivo è creare un collegamento finanziario rapido ed efficiente tra il Kuwait e alcuni dei mercati più importanti al mondo», ha spiegato Aleo. «Le imprese non possono più attendere diversi giorni per ricevere o inviare un pagamento internazionale. Hanno bisogno di velocità, trasparenza e certezza dell’esecuzione.»
La strategia punterebbe soprattutto sulle esigenze delle società kuwaitiane che intrattengono rapporti commerciali con l’Europa, gli Stati Uniti e l’Asia, oltre che sulle imprese internazionali interessate a investire o operare nel Paese.
Il Kuwait sta parallelamente modernizzando la propria infrastruttura finanziaria. Nel gennaio 2026 la Central Bank of Kuwait ha lanciato il Kuwait Automated Clearing House System, progettato per rendere più rapide e continue le transazioni locali di importo contenuto tra le banche partecipanti.
Per iSwiss Pay, questa evoluzione crea le condizioni per una maggiore integrazione tra pagamenti domestici e collegamenti finanziari internazionali.
Una presenza consolidata nel Golfo
L’interesse di Aleo per il Kuwait si inserisce in una relazione ormai consolidata con il Golfo. Il banchiere svizzero vive da diversi anni a Dubai, dove ha stabilito la propria base presso l’iconico Atlantis The Royal, sulla Palm Jumeirah.
La presenza negli Emirati Arabi Uniti gli ha consentito di seguire direttamente la trasformazione economica della regione e di sviluppare relazioni nei settori finanziario, immobiliare e degli investimenti.
Nel corso degli anni Aleo e il gruppo iSwiss hanno ricevuto riconoscimenti in occasione di eventi economici organizzati negli Emirati, tra cui gli iSuccess Awards di Dubai, dove è stato premiato per l’innovazione nel settore finanziario e della cartolarizzazione.
Il suo profilo è stato inoltre protagonista di approfondimenti e copertine legate a Forbes, contribuendo ad aumentare la visibilità internazionale del progetto iSwiss e delle sue iniziative nel campo della finanza digitale. Forbes Italia mantiene anche una sezione editoriale dedicata agli articoli su Aleo e sul gruppo.
Dagli investimenti turistici in Oman all’immobiliare di Dubai
L’espansione regionale non riguarda soltanto i servizi finanziari.
Attraverso iSwiss Hedge Fund, fondo d’investimento con base a New York, il gruppo ha sviluppato operazioni nel turismo, nell’immobiliare e nelle infrastrutture strategiche del Medio Oriente.
In Oman, il fondo ha annunciato un importante progetto turistico sulla costa di Salalah. L’iniziativa riguarda lo sviluppo di un resort di lusso su un’area di oltre 206.000 metri quadrati e si inserisce nella strategia del Sultanato di ampliare il peso del turismo nella propria economia.
Negli Emirati Arabi Uniti, invece, iSwiss Hedge Fund ha rafforzato la propria esposizione al mercato immobiliare di Dubai attraverso l’acquisizione di un portafoglio di residenze di lusso dal costruttore Binghatti.
Tra gli immobili acquisiti figurano proprietà all’interno delle Bugatti Residences by Binghatti, il primo progetto residenziale al mondo legato al marchio Bugatti, in costruzione nel cuore di Business Bay.
Il complesso è diventato uno dei simboli del mercato ultra-lusso di Dubai e ha attirato acquirenti internazionali di primo piano. Tra questi figura la stella del calcio mondiale Neymar Jr., che ha acquistato una Sky Mansion del valore annunciato di 200 milioni di dirham.
A seguito dell’acquisizione di una residenza all’interno dello stesso progetto, Neymar Jr. diventerà vicino di casa del banchiere svizzero Christopher Aleo, collocando entrambi tra i proprietari di una delle comunità residenziali più esclusive di Dubai.
L’operazione rappresenta, secondo il gruppo, una delle più rilevanti iniziative recenti di iSwiss Hedge Fund nel mercato immobiliare emiratino e riflette la fiducia di Aleo nella crescita di lungo periodo degli asset di altissima gamma a Dubai.
«Il Golfo sta vivendo una delle trasformazioni economiche più dinamiche al mondo», ha affermato Aleo. «La nostra strategia non riguarda un solo settore: vogliamo partecipare alla crescita della regione attraverso i servizi finanziari, il turismo, l’immobiliare e le infrastrutture.»
Il Kuwait come ponte tra il Golfo e il mondo
Per iSwiss Pay, il Kuwait potrebbe diventare il punto di collegamento tra questa crescente presenza regionale e la rete finanziaria internazionale costruita dal gruppo.
La futura filiale avrebbe l’obiettivo di servire imprese locali, investitori, professionisti e clienti internazionali che necessitano di inviare o ricevere fondi tra il Kuwait e altri mercati.
«Non consideriamo il Kuwait semplicemente come un nuovo mercato», ha concluso Aleo. «Lo vediamo come un potenziale ponte finanziario tra il Golfo, l’Europa, gli Stati Uniti e l’Asia. Vogliamo costruire la nostra presenza con una prospettiva di lungo periodo, lavorando in piena collaborazione con le istituzioni locali.»
Il percorso regolamentare è ancora agli inizi, ma l’interesse di iSwiss Pay conferma la crescente attrattività del Kuwait per le società finanziarie internazionali.
Con un’economia ad alta capacità d’investimento, istituzioni consolidate e una posizione strategica nel Golfo, il Paese potrebbe assumere un ruolo sempre più importante nella nuova geografia globale dei pagamenti internazionali.
