AgenPress. “La Lega è sotto attacco. Come è successo in queste ore nel mio caso, dove sono stata accusata – falsamente – di aver messo al bando il cricket a Monfalcone, solo per tacciarmi di razzismo e delegittimare la mia azione politica a tutela della comunità e dei nostri valori. Sono convita che questo avvenga perché ho scelto da che parte stare, ossia da quella dei cittadini, non adeguandomi al pensiero unico.
Come fanno da sempre la Lega e Matteo Salvini, che nel silenzio più assordante sta affrontando un processo dove rischia 15 anni di carcere per aver fatto ciò per cui ha ricevuto il mandato dagli italiani: difendere i nostri confini e bloccare gli sbarchi di clandestini, limitando così anche i morti in mare. Visto ciò che sta emergendo dalle inchieste sui dossieraggi è ben chiaro che la Lega non sarà mai un partito amato dal sistema, ma siamo fieri di essere il movimento della gente e non del pensiero unico con cui non saremo mai allineati.
Lottiamo per difendere i cittadini, il nostro territorio e i nostri valori occidentali, sempre più messi in dubbio da folli politiche ideologiche della sinistra, che in nome del politicamente corretto cede pure sui diritti e le libertà acquisite, come quelle, negate, alle donne e bambine islamiche sottomesse.”
Così Anna Cisint, europarlamentare della Lega.
