AgenPress. I finanzieri della Stazione di Soccorso Alpino di Domodossola, SAGF, nella mattinata di oggi, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Domodossola, hanno eseguito l’Ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Verbania per i reati di concorso in frode processuale e depistaggio nonché falso materiale in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale nei confronti del Sindaco di Macugnaga.
Il primo cittadino, con il concorso di altri dipendenti pubblici, non attinti da misure, avrebbe creato una falsa ordinanza sindacale contingibile urgente per giustificare, dinanzi alla Procura della Repubblica, quanto da lui fatto nell’ambito di un altro procedimento penale che lo vede indagato per la violazione delle norme urbanistiche ed ambientali.
Nel corso delle indagini condotte dai militari del SAGF improvvisamente, dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, appariva un’ordinanza ex art 54 TUEL che prima fase sembrava giustificare l’operato del Sindaco.
Il sospetto che quest’atto potesse essere stato creato ad hoc, in quanto sino a quel momento mai esternato, ha indotto il Procuratore della Repubblica a disporre degli approfonditi accertamenti delegandoli agli stessi finanzieri del Soccorso Alpino che, dopo una serie di perquisizioni, acquisizioni documentali ed informatiche eseguite in collaborazione con i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Domodossola, hanno acclarato l’effettivo tentativo da parte del Sindaco di depistare e frodare il corso del procedimento penale.
