AgenPress. “Il Rosatellum ha fatto il suo lavoro, è la legge elettorale più votata nella storia della Repubblica. Non è però che questo governo sia abbastanza stabile con questa legge elettorale. La legge migliore è quella della Prima Repubblica con il proporzionale puro e le preferenze. Questa nuova legge elettorale, secondo me, ha pregi e difetti: tra i difetti c’è quello che il premio scatta troppo presto ed è troppo alto”.
Queste le parole di Ettore Rosato, deputato di Azione, su Radio Cusano, nel programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“Proveremo a ragionare con la maggioranza per vedere se ci possono essere dei correttivi. Temo uno scontro apodittico tra maggioranza e opposizione e che, quindi, non si faccia niente, lasciando anche questa intentata. L’assenza delle preferenze non è un limite. Per me le preferenze sono uno strumento, non il fine della politica. Serve invece una legge che regolamenti i partiti”, ha proseguito l’onorevole. “Vedo invece un tema legato a questo fantomatico ballottaggio, messo sotto il 40% o sopra il 35%, ma ci sono casistiche che sono di scuola che vanno regolate”.
“Questa legge elettorale ha dato stabilità in questa legislatura perché il Pd ha fatto la scelta più suicida che potesse fare, non alleandosi né con il Movimento Cinque Stelle né con il Terzo Polo, e questo ha regalato alla Meloni la vittoria nei collegi. Con l’uscita di Vannacci dalla Lega, il centrodestra si troverebbe nella condizione di essere ricattato da Vannacci in ogni collegio maggioritario e da questo punto di vista cerca una soluzione che dia maggiore stabilità a chiunque”, ha concluso Rosato. “Se c’è una chiusura preconcetta su tutto, lo si registra, ma intanto bisogna andare lì, provare a cambiare le cose e provare a far valere le proprie opinioni”.
