AgenPress. Il figlio dell’ultimo scià dell’Iran, Reza Pahlavi, ha dichiarato che chiunque succederà al supremo leader religioso Ali Khamenei, ucciso all’inizio della guerra quando iniziarono gli attacchi israelo-americani a Teheran, sarà illegittimo.
“Chiunque sia (…) sarà privato di legittimità e sarà considerato complice della sanguinosa storia di questo regime e dei suoi leader criminali, Khomeini (ndr. il fondatore della Repubblica islamica) e Khamenei”, ha scritto sulla piattaforma X.
“La vittoria è vicina”, ha assicurato Pahlavi, che vive stabilmente negli Stati Uniti e si sta affermando come candidato alternativo per assumere la guida del Paese.
