AgenPress. “Esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà a Marina Berlusconi per gli attacchi personali e offensivi di cui è stata oggetto sulle pagine del Fatto Quotidiano. Le frasi ricolme di misoginia, che travalicano il legittimo diritto di critica per scivolare in toni denigratori, rappresentano un esempio inaccettabile di come il confronto pubblico possa degenerare in forme di aggressione che nulla hanno a che vedere con la libertà di stampa e con il dibattito democratico.
Il continuo richiamo a stereotipi che evocano un evidente disprezzo nei confronti delle donne, tipici del più becero maschilismo, sono inaccettabili in una società civile. Colpisce il persistere di un clima mediatico segnato da un’antica e sterile contrapposizione ideologica che, sulle colonne del Fatto Quotidiano, continua ad alimentarsi di antiberlusconismo.
A Marina Berlusconi va riconosciuto non solo il diritto di difendersi da attacchi inammissibili, ma anche il merito di aver denunciato con fermezza un clima che troppo spesso sfocia nell’insulto, nel pregiudizio e nella delegittimazione personale. Auspico che la condanna per questi gravi attacchi sia unanime, a partire da quella sinistra che si fa paladina della parità di genere e della lotta al patriarcato: principi, questi, che non hanno colore politico”.
Lo afferma il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, Sottosegretario al Mit.
