AgenPress. Si è svolta il 1° luglio 2026, presso il Centro Polisportivo Cinecittà Bettini di Roma, la seconda edizione del Trofeo Intratributario della Sezione Tributaria della Suprema Corte di Cassazione, appuntamento sportivo che ha visto affrontarsi una rappresentativa composta da militari della Guardia di Finanza in servizio presso la Sezione Tributaria della Suprema Corte di Cassazione e una squadra formata da giudici, consiglieri, magistrati, avvocati e personale della medesima Sezione Tributaria.
L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti inseriti nel programma di attività promosso dall’USEM – Unione Sportiva Euromediterranea, con AMSI – Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, denominata anche Unione Professionisti della Sanità Internazionali, UMEM – Unione Medica Euromediterranea, AISCNEWS – rete internazionale di informazione senza confini, e dalla Co-mai (Comunità del Mondo Arabo in Italia ) e dal Movimento Internazionale Uniti per Unire.
L’evento rientra nelle attività dell’USEM, presieduta da Biagio Minchella, con il Vicepresidente Dr. Nadir Aodi (Podologo) e il Segretario Generale Dr.ssa Letizia Aodi (Dietista e delegata alla nutrizione sportiva della nostra rete), che da anni promuove iniziative sportive, sociali e culturali finalizzate alla crescita dei giovani, al coinvolgimento delle famiglie, alla valorizzazione dei talenti e alla diffusione della cultura dello sport come strumento di benessere, educazione e integrazione. Tra gli obiettivi dell’associazione vi è anche quello di offrire ai giovani più meritevoli opportunità concrete di essere selezionati da realtà sportive anche di livello professionistico.
La scelta del Centro Polisportivo Cinecittà Bettini nasce dalla volontà di sviluppare le attività in una struttura tra le più attrezzate della Capitale, capace di ospitare discipline come calcio, padel, danza, boxe, arti marziali e numerose altre attività sportive, oltre a mettere a disposizione spazi dedicati alla formazione, ai convegni e agli incontri culturali. Proprio in questa sede verranno organizzati con sempre maggiore frequenza eventi destinati ai giovani, alle famiglie e, in particolare, ai cittadini provenienti da altri Paesi, affinché possano trovare nello sport uno strumento concreto di integrazione, partecipazione e crescita personale.
La rete associativa e i movimenti sottolineano come lo sport rappresenti molto più di un’attività agonistica: è uno strumento di educazione, prevenzione, dialogo interculturale, inclusione sociale e promozione dei corretti stili di vita. Attraverso le iniziative dell’USEM si intende costruire occasioni di incontro tra persone di culture, lingue e provenienze diverse, favorendo la partecipazione attiva e contribuendo alla costruzione di una società sempre più coesa e solidale.
Tra gli ospiti presenti alla manifestazione anche il Prof. Foad Aodi, medico fisiatra, giornalista e divulgatore scientifico internazionale, esperto in salute globale, membro del Registro Esperti FNOMCeO e docente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nonché Direttore Sanitario USEM, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente Biagio Minchella e da Nadir Aodi e Letizia Aodi, evidenziando come l’USEM stia consolidando un progetto capace di unire sport, salute, formazione, integrazione e partecipazione.
SPORT COME DIALOGO, PACE E INCLUSIONE
«USEM continua a scendere in campo a favore del dialogo tra i popoli. Lo sport rappresenta uno dei più importanti strumenti di inclusione, di pace e di confronto tra culture diverse. Attraverso il calcio e tutte le discipline sportive vogliamo costruire occasioni di incontro, promuovere il rispetto reciproco e diffondere una cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita. USEM non è soltanto una realtà sportiva: è una comunità che unisce persone, professioni ed esperienze diverse, offrendo ai giovani opportunità concrete di crescita personale e sportiva.»
SPORT, NUTRIZIONE E PREVENZIONE
«L’attività fisica non può essere separata dalla nutrizione. Per questo desidero ringraziare la dottoressa Letizia Aodi, dietista e delegata nazionale USEM per la nutrizione, che sta svolgendo un prezioso lavoro di sensibilizzazione. Alimentazione equilibrata, movimento, educazione sanitaria e corretti stili di vita rappresentano un unico percorso di prevenzione e tutela della salute. È da qui che nasce il vero benessere delle persone e delle comunità.»
Nel corso della manifestazione la rete associativa e i movimenti hanno ribadito il valore di iniziative che mettono insieme istituzioni, professionisti, cittadini e comunità differenti, utilizzando lo sport come linguaggio universale capace di favorire integrazione, rispetto reciproco e partecipazione.
AISCNEWS ha seguito la manifestazione con interviste e servizi dedicati, contribuendo a raccontare un evento che ha saputo coniugare sport, socialità e promozione della salute.
IL CENTRO BETTINI SEMPRE PIÙ PUNTO DI RIFERIMENTO
Il Centro Polisportivo Cinecittà Bettini continuerà a essere il punto di riferimento delle future iniziative dell’USEM, ospitando attività sportive, formative e culturali. L’obiettivo è offrire ai giovani un luogo nel quale crescere non soltanto come atleti, ma anche come cittadini, valorizzando i talenti e creando nuove opportunità di incontro con il mondo dello sport.
Investire nello sport significa investire nel futuro
«Viviamo con rammarico l’assenza dell’Italia dalla fase finale del Campionato del Mondo, ma proprio questo deve spingerci a investire ancora di più nello sport e nei giovani. Lo sport continua a parlare un linguaggio universale e rappresenta un patrimonio educativo, sociale e culturale che dobbiamo rafforzare ogni giorno.»
«Negli anni abbiamo promosso numerose partite dedicate alla pace, al dialogo e all’inclusione e continueremo a farlo con ancora maggiore convinzione. Rivolgiamo un invito a tutti coloro che condividono questi valori a partecipare alle attività dell’USEM e della Nazionale USEM, espressione del Movimento Uniti per Unire, affinché sempre più persone possano contribuire a diffondere una cultura dello sport fondata sul rispetto, sulla solidarietà e sulla partecipazione.»
SPORT E PREVENZIONE: EDUCARE ALLA SALUTE FIN DALL’INFANZIA
«È fondamentale continuare a promuovere il messaggio dello sport sano come strumento di prevenzione e di educazione alla salute. Attività fisica, corretti stili di vita, alimentazione equilibrata, dieta mediterranea e una corretta postura rappresentano i pilastri di una prevenzione che deve iniziare fin dall’età pediatrica. Da docente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nell’ambito dell’ortopedia pediatrica, ribadisco quanto sia importante orientare ogni bambino e ogni ragazzo verso lo sport più adatto alle proprie caratteristiche e alle eventuali patologie della colonna vertebrale, del piede o del ginocchio, sia per favorire un corretto sviluppo sia per prevenire l’insorgenza o il peggioramento di numerose problematiche muscolo-scheletriche. Lo stesso principio vale per la nutrizione e l’educazione alimentare, grazie anche al prezioso contributo della dottoressa Letizia Aodi. Sport, medicina, prevenzione e alimentazione devono giocare nella stessa squadra, perché solo lavorando insieme possiamo costruire una cultura della salute realmente efficace.»
PIÙ SPORT, PIÙ SALUTE
«Fare attività sportiva significa investire concretamente nella salute. Il movimento aiuta a prevenire numerose patologie, combatte la sedentarietà e la solitudine, migliora il benessere psicofisico e contribuisce a ridurre molti disturbi che interessano la colonna vertebrale e le articolazioni. È un messaggio che condivido pienamente insieme a Biagio Minchella, Nadir Aodi e Letizia Aodi e che continueremo a promuovere attraverso tutte le iniziative dell’USEM. Più sport significa più salute, più dialogo, più inclusione e una società più forte e più unita.»
Il programma dell’USEM proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative sportive, formative, culturali e sociali dedicate ai giovani, alle famiglie e alle comunità internazionali. Lo sport continuerà a essere il filo conduttore dell’impegno della rete associativa e dei movimenti, con l’obiettivo di promuovere salute, integrazione, dialogo, solidarietà e partecipazione attraverso progetti sempre più condivisi.
