AgenPress. Si è inaugurata oggi la mostra fotografica “Sguardi che cambiano il mondo – Storia di Leonardo Del Vecchio”, al Polo Museale Diocesano di Trani dedicata alla vita e alla visione del fondatore di Luxottica (oggi EssilorLuxottica) e tra i più grandi imprenditori del Novecento.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Leonardo Del Vecchio con la collaborazione della Fondazione S.E.C.A. e al vernissage, al fianco della Presidente della Fondazione Nicoletta Zampillo Del Vecchio, hanno partecipato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – in collegamento da Roma – l’Assessore allo Sviluppo Economico e formazione professionale della Regione Puglia Professor Eugenio Di Sciascio, il Sindaco di Trani Amedeo Bottaro il Presidente di Confindustria Bari e Barletta – Andria – Trani, Mario Aprile, il fondatore della Fondazione S.E.C.A. Cavalier Natale Pagano e il Direttore dell’Istituto Istruzione Secondaria Superiore Aldo Moro, Roberto Diana.
Trani, città d’origine dei genitori dell’imprenditore, diventa così oggi molto più di una tappa della mostra e la Presidente Nicoletta Zampillo Del Vecchio la sceglie simbolicamente per annunciare l’ intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e proseguire nell’importante cammino di restituzione che sta tracciando alla guida della Fondazione perché diventi fonte di ispirazione e di opportunità per le nuove generazioni con talento ma meno mezzi economici.
Dopo aver già scritto una pagina importante nella storia della filantropia educativa italiana siglando, nell’ottobre 2024, un accordo per finanziare l’istituzione permanente di borse di studio all’Università Bocconi con il fondo “Leonardo Del Vecchio Students Award”, oggi la Fondazione compie un nuovo passo guardando a un segmento chiave del sistema educativo italiano: gli istituti tecnici e professionali. Un terreno su cui il Ministro Valditara ha investito con forza, promuovendo la riforma del modello 4+2 che integra scuola e impresa, personalizza i percorsi formativi e consente agli studenti di entrare nel mondo del lavoro con competenze solide e spendibili.
In particolare, con questa nuova intesa, la Fondazione Leonardo Del Vecchio si impegna ad avviare un gruppo di lavoro con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per definire e finanziare le iniziative di maggior impatto a supporto del potenziamento della qualità della formazione degli istituti tecnici.
In quest’ottica fin da subito la Fondazione partirà con un primo progetto pilota dal territorio pugliese per costruire un modello replicabile su scala nazionale. A Trani la Fondazione ha scelto di sostenere l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Aldo Moro per l’attivazione di uno sportello psicologico di mentoring e orientamento – come desiderato da studenti e famiglie – e borse di studio per potenziare il programma di ’esperienza scuola/lavoro all’estero.
“L’istruzione disegna il futuro di un Paese. Abbiamo lavorato con determinazione alla riforma degli istituti tecnici e professionali perché formare tutti i giovani con competenze solide e concrete è la risposta più efficace alle sfide della vita, del mercato del lavoro e della competitività del sistema Italia. Il cambiamento ha effetti profondi e duraturi quando le istituzioni e i cittadini condividono la stessa visione. Per questo oggi voglio esprimere riconoscenza alla Fondazione Leonardo Del Vecchio e alla Presidente Nicoletta Zampillo Del Vecchio: il loro impegno non è filantropia fine a sé stessa, è responsabilità civile. La scelta di chi sa che restituire al Paese significa investire nei giovani. Costruire insieme questo percorso è un positivo esempio di collaborazione fra pubblico e privato” ha dichiarato il Ministro Giuseppe Valditara.
“Ringrazio la Fondazione S.E.C.A. per averci offerto l’opportunità di far partire proprio da Trani questo racconto e questo progetto e tutte le Istituzioni oggi qui presenti a rendere omaggio alla memoria di mio marito. Un grazie speciale va al Ministro Valditara per aver riconosciuto il valore della proposta della nostra Fondazione e per aver scelto di costruire insieme un percorso concreto, come avrebbe voluto Leonardo. Una volontà diventata missione per la Fondazione affinché ogni ragazza e ogni ragazzo — indipendentemente dalla famiglia in cui è nato e dal territorio in cui vive — possa accedere a un’istruzione di qualità che gli apra le porte del futuro. Iniziamo da Trani, ma vogliamo arrivare ovunque“, ha dichiarato la Presidente Nicoletta Zampillo Del Vecchio.
“Gli istituti tecnici – ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio – sono un pilastro per il sistema dell’istruzione italiano, per il lavoro e per le imprese. Il mercato è alla continua ricerca di tecnici e pretende che siano sempre più specializzati. Il paradosso è che spesso in Italia non li trova. Per questo la formazione può fare la differenza. L’abbiamo visto in modo chiaro con l’istituzione degli ITS, gli istituti post diploma per tecnici, che hanno mostrato un tasso di occupabilità al di sopra di ogni aspettativa. Per questo l’iniziativa della Fondazione Leonardo Del Vecchio è davvero una grande intuizione e ci impone di riflettere su una nuova possibile alleanza tra mondo della scuola e mondo dell’impresa per creare valore sul territorio. Ringrazio la Fondazione per aver voluto condividere con la Puglia il ricordo di quello che è stato un grande imprenditore che proprio dalla nostra terra ha dimostrato di saper innovare mettendo al centro lo sviluppo del capitale umano”
Mario Aprile, Presidente di Confindustria Bari e BAT: “Il futuro del Made in Italy si gioca sulla formazione tecnica. Come ribadito a Origia, la carenza di profili specializzati è un freno alla crescita: le nostre imprese hanno bisogno di competenze che oggi mancano. Rafforzare gli istituti tecnici è un investimento industriale strategico, non un’opzione. In questo senso apprezziamo profondamente il sostegno della Fondazione Leonardo Del Vecchio, che ha scelto con lungimiranza di investire su questi percorsi. Rimettere il saper fare al centro del Paese è l’unico modo per guidare da protagonisti le transizioni digitale ed ecologica”.
La mostra fotografica “Sguardi che cambiano il mondo” è curata da Maria Vittoria Baravelli in tutte le sue esposizioni.
