AgenPress. A vent’anni dal suo debutto televisivo, “Capri” torna a conquistare il pubblico di Rai 1 e a riaccendere la memoria di una delle fiction più amate della televisione italiana degli anni Duemila.
Dal 2 luglio Rai 1 ha riportato in onda, nel primo pomeriggio a partire dalle 14.05, le tre stagioni della
serie ambientata tra Capri e la Costiera Amalfitana. In questi giorni è in programmazione la terza
stagione, mentre l’intera serie è disponibile anche su RaiPlay. Un ritorno che sta generando una nuova
ondata di interesse e di affetto da parte dei telespettatori. Il 3 agosto, ad esempio, la fiction ha raggiunto
956 mila spettatori e l’11,1% di share.
Tra i personaggi tornati sugli schermi c’è anche Greta Galiano, interpretata da Alexandra Dinu, presente
nella seconda e nella terza stagione della serie. Un ruolo al quale l’attrice è rimasta profondamente
legata e che, a distanza di tanti anni, continua a essere ricordato dal pubblico.
«Greta è arrivata nella mia vita professionale in un momento in cui stavo ancora costruendo la mia
identità come attrice – racconta Alexandra Dinu – e interpretarla mi ha insegnato molto su cosa significhi
raccontare una ragazza che cerca il proprio posto nel mondo, la propria famiglia, la propria
appartenenza. In un certo senso le nostre strade si sono intrecciate: io stavo trovando la mia strada
tanto quanto lei stava trovando la sua».
Il ritorno della fiction su Rai 1 ha riaperto un filo mai realmente interrotto tra l’attrice e gli spettatori.
«Vedere Capri tornare in onda è per me una grandissima emozione. In questi giorni ricevo tantissimo
affetto, video, immagini e scene della serie da persone che la stanno riguardando. Sento l’entusiasmo
che c’è dietro ogni messaggio e voglio ringraziare di cuore tutti per questo affetto».
Una popolarità che, racconta Dinu, non si è mai completamente spenta neanche negli anni in cui la
fiction non era in programmazione.
«Mi è capitato tantissime volte di essere fermata per strada da persone che mi parlavano di Greta come
se la serie fosse andata in onda poco tempo prima. Durante la pandemia ero in aeroporto, con la
mascherina che mi copriva praticamente tutto il viso e un cappellino in testa. Eppure una persona che
lavorava in un negozio mi riconobbe. Le chiesi, ridendo, come avesse fatto e mi rispose: “Dalla voce e
dagli occhi”. Pensare che fossero trascorsi così tanti anni e che quel personaggio fosse ancora tanto
presente nella memoria delle persone mi fece un effetto incredibile».
Ma Capri ha rappresentato per Alexandra Dinu qualcosa che va oltre il successo professionale. È stata
anche la scoperta di un territorio e di una cultura con cui è nato un rapporto destinato a durare.
«Il mio lavoro mi ha portato a girare in tanti angoli d’Italia, ma Capri e la Costiera Amalfitana sono i
luoghi che si sono presi il mio cuore per sempre. Non ho mai smesso di tornarci. Grazie a questa fiction
ho conosciuto ancora più profondamente la cultura italiana e napoletana, il valore della famiglia, il
dialetto, la cucina e quella simpatia aperta e autentica della gente di questa terra».
Il ricordo delle riprese rimane legato soprattutto alla bellezza dei luoghi.
«Ero felicissima di svegliarmi ogni mattina in un paradiso del genere e poterlo chiamare anche lavoro.
Ancora oggi, quando torno, mi capita di fermarmi davanti al mare e rimanere in silenzio: il cielo che
sembra confondersi con l’acqua, le grotte, gli scogli, i profumi. E poi la gente, il sorriso, l’accoglienza, la
capacità di regalarti qualcosa anche in un incontro di pochi minuti. In ogni angolo di questi posti
riconosco davvero la mano di Dio. Sono i luoghi nei quali mi sento più a casa».
Secondo l’attrice, proprio la capacità di raccontare sentimenti universali e valori familiari può contribuire
a spiegare perché, a tanti anni di distanza, Capri continui a trovare spazio nell’immaginario del pubblico.
«Era una fiction pulita, che parlava di sentimenti veri: amicizia, amore, famiglia e persino il cibo,
raccontato come momento di condivisione, di tavola, di casa. Senza volerlo dichiarare apertamente,
raccontava l’essenza di alcuni valori italiani che oggi forse vediamo rappresentati meno spesso».
Ed è proprio qui, secondo Alexandra Dinu, che si trova uno dei segreti della longevità della serie.
«In un mondo che rischia di perdere alcuni di questi valori, credo sia prezioso avere ancora storie capaci
di mostrarli e tenerli vivi. Forse è anche per questo che Capri continua a essere amata: non raccontava
soltanto un’isola o una famiglia, ma un modo di sentire che tutti, in fondo, vorremmo non perdere mai».
E agli spettatori che oggi stanno riscoprendo la fiction, o che la stanno guardando per la prima volta,
Alexandra Dinu dedica infine un pensiero speciale:
«Questo affetto per me non è mai stato scontato. Ogni volta che qualcuno mi scrive dicendomi di essere
cresciuto con Capri, sento che quella ragazza che ho interpretato tanti anni fa continua in qualche modo
a vivere. E questo, per un’attrice, è un regalo bellissimo».
