Raggiunto a Bruxelles un’intesa sul 18esimo pacchetto di sanzioni alla Russia

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AgenPress. La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha scritto su X: “Accolgo con favore l’accordo sul nostro 18° pacchetto di sanzioni contro la Russia. Stiamo colpendo al cuore la macchina da guerra russa. Stiamo prendendo di mira il suo settore bancario, il suo settore energetico e il suo settore militare-industriale e includiamo un nuovo tetto dinamico al prezzo del petrolio“.

Le nuove sanzioni prevedono, tra le altre cose, una riduzione del tetto massimo del prezzo del greggio russo, che ora è fissato a poco più di 45 dollari al barile, vale a dire il 15% in meno rispetto al prezzo medio di un barile russo sul mercato.

In precedenza il limite era stato fissato a 60 dollari al barile, un prezzo ritenuto troppo alto, dato l’attuale livello dei prezzi del petrolio sul mercato.

“L’Unione Europea ha appena adottato uno dei pacchetti di sanzioni più severi contro la Russia fino ad oggi”, ha dichiarato la responsabile della diplomazia europea, Kaia Kalas, esprimendo la sua soddisfazione.

Se i prezzi sul mercato continuano a scendere, il nuovo meccanismo seguirà il loro movimento con una differenza sempre del 15%, in un sistema che è considerato più flessibile ed efficace del precedente.

L’UE “manterrà la pressione finché la Russia non porrà fine alla guerra”, ha sottolineato Kallas. Stabilendo un prezzo massimo, l’Occidente spera di limitare le risorse finanziarie di cui la Russia dispone per continuare la sua guerra contro l’Ucraina.

Anche la Francia ha accolto con favore oggi l’adozione di un 18° pacchetto di sanzioni europee “senza precedenti” contro la Russia e i suoi sostenitori, che prevede principalmente una riduzione del prezzo del petrolio russo di cui è consentita l’esportazione.

“Insieme agli Stati Uniti, costringeremo Vladimir Putin a un cessate il fuoco” in Ucraina, invasa dalla Russia nel 2022, ha scritto su X il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot.

La Slovacchia, che finora aveva escluso l’adozione di questo nuovo pacchetto di sanzioni ha finalmente accettato di revocare il veto dopo aver ricevuto garanzie.

 

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