AgenPress. Secondo i dati Istat resi noti oggi, a marzo la fiducia dei consumatori scende da 97,4 a 92,6.
“Effetto guerra! E’ il dato peggiore da ottobre 2023, quando la fiducia era arrivata a 91,1. Il problema è che il quadro internazionale non basta a spiegare un crollo di tale portata. A precipitare, infatti, non sono solo i giudizi e le attese sull’Italia, ma anche quelle sulla famiglia” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla fiducia.
“Il risultato, quindi, dipende anche dal ritardo con cui il Governo è intervenuto per bloccare il rialzo dei carburanti e dal fatto che non sta ancora facendo nulla per impedire l’imminente rincaro delle bollette di luce e gas. Lunedì Arera aggiornerà i prezzi delle bollette della luce del secondo trimestre e saranno guai per i vulnerabili. Il Governo ha messo la sordina su questo problema, che invece sta preoccupando tutti i consumatori” conclude Dona.
