Sen. Domenico Scilipoti Isgrò: “Il Parlamento sottovalutata le difficoltà quotidiane degli italiani”

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AgenPress. La politica italiana continua a commettere un errore imperdonabile: voltarsi dall’altra parte di fronte alle difficoltà reali che milioni di cittadini vivono ogni giorno. Mentre nei palazzi del potere si discute, il Paese reale soffre e le istituzioni fingono di non vedere.

La sanità è ormai al collasso: quasi 6 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure e, nel corso del 2025, il 24% della popolazione ha dovuto rivolgersi al privato per ottenere visite in tempi ragionevoli. Per 8 italiani su 10 la salute dovrebbe essere la priorità assoluta del Governo, ma il 51% avverte un netto peggioramento dei servizi rispetto a cinque anni fa. Nel frattempo, le liste d’attesa restano bloccate dall’eterno scontro tra Stato e Regioni .

Parallelamente, assistiamo alla mancanza di lavoro e a una generazione di giovani con poco futuro. La disoccupazione giovanile resta ben al di sopra della media UE: il 68,4% dei ragazzi è preoccupato per l’ingresso nel mondo del lavoro, il 54,7% teme retribuzioni inadeguate e il 47,3% l’incubo della precarietà a lungo termine. I dati di febbraio 2026 confermano la gravità della situazione, con l’occupazione in calo e la disoccupazione risalita al 5,3%.

Il contenimento del caro vita e dell’inflazione rappresenta oggi la preoccupazione primaria per oltre tre quarti delle famiglie. In tutta Italia, studenti e studentesse protestano contro il caro affitti che minaccia il diritto allo studio e all’abitare, ma il Governo continua a dargli poca attenzione .

A questo scenario si aggiunge una fragilità sociale sempre più radicata. Il Rapporto Istat 2025 delinea il profilo di un Paese che invecchia , mentre la rete di protezione familiare, storico pilastro del nostro welfare, si indebolisce progressivamente. Senza investimenti mirati, la prevenzione viene sacrificata: le diagnosi tardive aggravano il quadro clinico dei pazienti e pesano sul sistema. In questo contesto di incertezza, il continuo rialzo dei prezzi del carburante finisce per erodere ulteriormente i redditi, colpendo duramente quelle famiglie che già oggi lottano quotidianamente per arrivare alla fine del mese.

La politica ha il dovere di ascoltare il Paese reale. Non servono passerelle, servono risposte: è necessario creare immediatamente un piano straordinario sulla sanità pubblica, garantire un lavoro stabile e dignitoso per i giovani e adottare misure urgenti su affitti e costo della vita.

Sen. Domenico Scilipoti Isgrò Presidente di Unione Cristiana.

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